L’inverno 2026 si preannuncia morbido, tattile e sorprendentemente glamour. A dominare le passerelle e lo streetwear è il trend Fluffy Chic, una moda che interpreta peluche, shearling e texture vaporose in chiave sofisticata, trasformando borse e scarpe in veri e propri oggetti-desiderio. Non si tratta del classico pellicciotto: è un nuovo linguaggio estetico che unisce comfort, ironia e lusso sensoriale. Texture da toccare: il ritorno del tatto nella moda Dopo stagioni dominate dal minimalismo lucido, il 2026 chiede calore. Il Fluffy Chic risponde con materiali leggeri, tridimensionali e morbidi che…
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Tendenze moda Capodanno 2026: cosa indossare per iniziare l’anno con stile
La notte di Capodanno è da sempre un’occasione speciale per sperimentare lo stile: un mix di eleganza, glitter, dettagli unici e, soprattutto, personalità. Per il Capodanno 2026, le tendenze moda riflettono questo desiderio di equilibrio tra celebrazione e modernità: partire dai classici, luci e riflessi, per reinterpretarli con tocchi contemporanei, volumi decisi e tessuti di carattere. Metallics e riflessi futuristici I colori che catturano la scena sono quelli che brillano. Oro, argento e bronzo non scompaiono: si evolvono in texture metallizzate con effetto liquid metal, dove tessuti lucidi e satinati…
Continua a leggereBrigitte Bardot: i film, gli abiti e gli stilisti che hanno costruito un mito
Brigitte Bardot non è diventata un’icona perché vestiva bene. È diventata un’icona perché ha modificato per sempre la relazione tra corpo, abito e desiderio. Il suo mito nasce nel cinema, si consolida nel costume e si propaga nella moda contemporanea, diventando una fonte inesauribile di citazioni, omaggi e riscritture. “Et Dieu… créa la femme” (1956): il corpo che rompe il sistema Con Et Dieu… créa la femme, Roger Vadim non introduce solo una nuova attrice, ma un nuovo paradigma estetico. Brigitte appare con abiti semplici: gonne leggere, top aderenti, vestiti…
Continua a leggereAddio a Brigitte Bardot icona di stile e paladina degli animali
E’ scomparsa Brigitte Bardot, icona di bellezza e di stile, nonchè paladina per i diritti degli animali. Con la sua scomparsa il mondo perde una delle figure più emlematiche del XX secolo. Brigitte Bardot non ha mai rappresentato semplicemente una moda: ha incarnato una frattura. Prima di lei, la femminilità cinematografica era costruzione, controllo, perfezione. Con lei diventa disordine, istinto, carne viva. I capelli sciolti – mai davvero pettinati – il trucco sbavato, il corpo esposto senza posa: Bardot introduce un’estetica nuova, più vicina alla verità che alla rappresentazione. Negli…
Continua a leggereUna Cena Experience per presentare il nuovo menu di Braceria Corte Marconi
Cucina, atmosfera e convivialità sono state protagoniste della Cena Experience organizzata da Braceria Corte Marconi (piazza Guglielmo Marconi 16, Acireale) per presentare il nuovo menù stagionale. Con un’atmosfera ricercata e accogliente allo stesso tempo, la Braceria si trova in quella che fu una storica pescheria. Un contrasto tra passato e presente che si può notare anche nel design moderno e minimalista, semplice e familiare. Ma è l’eccellenza della materia prima, sapientemente selezionata, l’elemento chiave della serata e delle nuove proposte ideate dallo chef Andrea Villani. Per cominciare, come “amuse-bouche”, un’aletta…
Continua a leggereCloud Dancer colore pantone del 2026
Nel 2026 Pantone elegge Cloud Dancer a colore dell’anno, un bianco morbido e rarefatto che sembra sospeso tra cielo e materia. Non è un bianco puro né glaciale: è la tonalità dei veli che danzano al vento, della luce del mattino filtrata da una tenda leggera, della semplicità che torna protagonista in un momento storico in cui tutto è troppo, troppo veloce, troppo rumoroso, troppo saturo. Un bianco con una storia da raccontare Cloud Dancer non è un non-colore. È un bianco “abitato”: contiene sfumature calde e sottili che lo…
Continua a leggereLeggings e Blazer: la combo che definisce la nuova eleganza metropolitana
È la formula di stile più discussa – e più fotografata – del momento: leggings e blazer. Una coppia che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata un ossimoro, oggi rappresenta la sintesi perfetta della moda contemporanea, sospesa tra comfort radicale e precisione sartoriale. La combo, amatissima da celebrity, influencer e addetti ai lavori, racconta un cambio culturale profondo: non è più il corpo a doversi adattare agli abiti, ma gli abiti a seguire il ritmo – e le esigenze – della vita reale. Dallo yoga allo streetstyle: evoluzione di…
Continua a leggereAddio a Claudia Cardinale, diva senza tempo e icona di stile
Claudia Cardinale se n’è andata oggi, 23 settembre 2025, a 87 anni. Con lei non scompare solo un’attrice, ma un’idea di femminilità che ha attraversato decenni di cinema, moda e costume, lasciando un segno indelebile nell’immaginario collettivo. La bellezza mediterranea che conquistò il mondo Nata a Tunisi da genitori siciliani, Cardinale incarnava la sintesi perfetta di due mondi: la sensualità del Mediterraneo e l’eleganza europea. La sua voce calda e il suo sguardo magnetico la resero immediatamente diversa dalle altre dive dell’epoca, tanto che non fu mai un semplice “volto…
Continua a leggereModa Donna Autunno-Inverno 2025-2026: tra audacia e raffinatezza
La moda della stagione fredda 2025-2026 racconta un equilibrio di contrasti: da un lato il comfort cocooning, dall’altro la forza di dettagli ribelli; da una parte l’eleganza neutra del nude, dall’altra l’energia punk. Un mix che invita le donne a esprimere la propria personalità senza paura di giocare con i linguaggi dello stile. Cocooning con carattere Oversize, shearling e montone avvolgono come un abbraccio. I cappotti sono protagonisti, reinterpretati in chiave elegante o con accenti animalier, per un inverno caldo ma mai scontato. Power tailoring Il completo giacca-pantalone si fa…
Continua a leggereAddio a Giorgio Armani l’uomo che ha vestito il sogno italiano
Il 4 settembre 2025 si è spento a Milano, all’età di 91 anni, Giorgio Armani. Con lui se ne va non solo lo stilista più iconico della moda italiana, ma anche un narratore silenzioso del nostro tempo, l’uomo che ha trasformato un tessuto in racconto, una giacca in rivoluzione, l’eleganza in linguaggio universale. L’architetto della sobrietà Armani nasce a Piacenza nel 1934. Studia medicina, ma la vita lo spinge altrove: prima vetrinista alla Rinascente, poi collaboratore di Nino Cerruti. Il 1975 segna la nascita della Giorgio Armani S.p.A., fondata insieme a…
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