Un’eleganza discreta e informale sfila sulla passerella di Cividini, comfort, essenzialità e qualità sono i principi base che ispirano la nuova collezione maschile per l’autunno – inverno 2002/2003.
Le linee sono pulite, morbide, in certi tratti classiche, tutto è apparentemente misurato, ma in realtà c’è un sottile gioco di contrasti che corre lungo tutta la collezione.
Categoria: archivio
Andrew Mackenzie
Una scarica di pura adrenalina la sfilata di Andrew Mackenzie, che irrompe da par suo con grinta e un pizzico di aggressività a risvegliare un clima milanese tristemente vissuto all’insegna del minimalismo e dell’austerità.
È un uomo che vuole distinguersi, quello proposto dallo stilista inglese, un uomo che non ha paura della propria virilità e che al contrario la esalta, la stigmatizza, ci gioca come un moderno Marchese De Sade.
Futuro
Note jazz riecheggiano per la sala, l’ambiente fumoso e informale ricorda quello dei club anni ’40, dove la musica si suonava rigorosamente dal vivo ed era soprattutto uno stile di vita.
Disel style lab
Trasgressivo, provocatorio, sopra le righe. Diesel non smentisce la sua fama di brand votato all’anticonformismo e alla sperimentazione più estrema, al punto da rinchiudere il suo uomo autunno – inverno 2002/2003 in gabbia.
Presentazione da girone infernale, un tunnel fumoso rischiarato da luci al neon colorate, modelli chiusi in cella come detenuti di lusso, poliziotte sexy ma niente affatto compiacenti a sorvegliare i malcapitati con tanto di frusta in mano pronta a schioccare.
Milano freestyle chiude in positivo
[caption id="attachment_147" align="alignleft" width="167"]Nella foto Benedetta Massola e Daniela Bello[/caption]“Ci aspettavamo un Freestyle più aggressivo, tuttavia possiamo ritenerci soddisfatti di come sono andate le cose” ha esclamato uno dei cinquantadue espositori che hanno dato vita all’ultima edizione della manifestazione milanese nata per celebrare “sportswear, streetwear, activewear, jeans e citywear insomma il total life in tutte le sue accezioni.
Verri – Collezione Autunno – Inverno 2002/2003
Protezione, calore, comfort in stile militare.
Military chic, da città. Giubbotti, parka, overcoats segnati da impunture e riscaldati da lining e bordi in pelliccia di capra tibetana. Fodere quilted ultraprotettive staccabili o fisse. Dettagli army come segno di stile del formale.
Tailoring classico e ricerca di nuove shapes, di tessuti esclusivi.
Pacific Trail
[caption id="attachment_149" align="alignleft" width="115"]Nella foto collezione Pacific Trail[/caption]Lo sportswear ha bisogno di denim, di grinta e di abbinamenti sensuali, anche per chi non frequenta più i banchi di scuola.
L’uomo e la donna Pacific Trail nei corridoi dell’università o negli open-space degli uffici vestono easy, con carattere, amano il colore e pretendono abbinamenti vincenti.
Tre le proposte di abbinamento per l’uomo:
Black & Orange, che si può sintetizzare in un look metropolitano formale e grintoso guardando ai quartieri black americani degli anni’70. Dove il denim nero, trattato con lavaggi innovativi, e sabbiature, prende il sopravvento su tutto il resto.
Vassali
[caption id="attachment_151" align="alignleft" width="115"]Nella foto collezione Vassalli[/caption]Dinamica e giovane azienda italiana che vende soprattutto all’estero, di recentissima apertura il negozio monomarca a Jacarta in Indonesia, prima tappa di un progetto di espansione verso nuovi mercati.
Cappopera jeans
[caption id="attachment_153" align="alignleft" width="113"]Nella foto bozzetto collezione Cappopera[/caption]Tre i temi a cui si ispira la nuova collezione autunno/inverno 2002/2003 firmata Cappopera Jeans: quello romantico trasgressivo, quello cowboy da sera e naturalmente quello jeans da “mille e una notte”.
Gattinoni jeans
[caption id="attachment_155" align="alignleft" width="83"]Nella foto bozzetto collezione Gattinoni[/caption]La nuova collezione Gattinoni Jeans per l’autunno/inverno 2002/2003 sembra essere uscita fuori da un vecchio baule trovato nella soffitta.