A Milano moda donna le feste “a tarallucci e vino”

La moda è sempre stata sinonimo di “mondanità” e, anche nel caso di “Milano Moda Donna Collezioni 2002” sembra che la formula sia azzeccata. Dopo una
giornata trascorsa tra presentazioni, sfilate e ufficio stampa, a fine serata iniziano le feste mondane. Certo ridimensionate rispetto agli anni d’oro della moda (prima dell’undici settembre 2001) ma pur sempre ricche e
variegate. Prendiamo ad esempio la giornata di venerdì 27 settembre, una giornata come tante per la maggior parte della gente, ricca di feste per gli operatori della moda.
Si comincia con l’evento “White” in Via Tortona, dove si pregusta il primo cocktail serale, grazie alla festa di apertura organizzata da “Vogue italia”. Si prosegue con un salto al “Momi”, in fiera , dove si svolge il “Light Party” con una ricca rassegna dei DJ dei Club Newyorkesi più quotati. La serata continua uccessivamente in Via Fogazzaro (zona Navigli), dove si celebra fuori dal calendario ufficiale della Camera
nazionale della moda, la festa di Romeo Gigli (nuovo acquisto del gruppo “It Holding”) che comunque non soddisfa le aspettative dei modaioli, convinti di
partecipare ad un evento esclusivo ricco di ospiti importanti, invece a parte qualche “Writers” intento a spruzzare la parete del cortile che ospita
la festa, tutto si risolve nella più comune delle formule “a tarallucci e vino”. A noi addetti ai lavori non ci resta che rimpiangere le feste di un tempo, quando il più anonimo degli ospiti partecipava alla fiction più
famosa.

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