LA BELLE EPOQUE CONTAGIA I FRATELLI DE BRECCO

Sono gli anni della Belle Epoque ad ispirare la nuova collezione autunno/inverno 2002/03 dei fratelli De brecco. Gli anni a cavallo tra ottocento e novecento quando nascono i primi locali chic di Montecarlo e i club esclusivi di Londra. Gli uomini trascorrono ore liete nell’intimità delle case chiuse. Le signore fanno a gara nello sfoggiare i capi più esclusivi nei grandi Boulevard di Parigi. Sono gli anni in cui nascono i primi atelier di moda, il divismo appartiene ancora all’aristocrazia, ma tra i tanti personaggi dell’epoca si fa avanti la prima diva borghese Sarah Bemhardt, attrice e ballerina, un fascino al tempo stesso altero e sexy. Proprio reinterpretando la Belle Epoque nasce la donna De Brecco, al tempo stesso romantica e glamour. I colori della collezione sono morbidi e tenui, il rosa antico, miscelato in varie tenui gradazioni. L’avorio come colpi di cipria. Patchwork che riprendono i temi dell’Art Decò e sono un omaggio ad alcuni grandi elementi di stile dell’epoca.
A catturare l’attenzione del parterre i dettagli particolarmente raffinati: colli di ruches di pizzo e seta, volant di chiffon, boa di piume, alamari fatti a mano, ricami e passamanerie in pizzo. Proprio i pizzi riprendono i disegni originali dei primi del novecento. Qua e là effetti plissè su tessuti morbidi e chic. Altro elemento di valore la maglieria di cachemire e seta con ricami in tulle e pizzo. Testimonial della griffe l’attrice Claudia Gerini che con grazia e disinvoltura ha portato in passerella un abito color rosa antico.

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