IN VETRINA LE NUOVE TENDENZE PER LA SPOSA

Sposaitalia Collezioni consolida sempre di più il suo ruolo di trend setter per la moda sposa e cerimonia proponendo ai visitatori di 41 Paesi le collezioni di prestigiose aziende specializzate in un contesto dall’atmosfera elegante e di tendenza.
A testimoniare la vocazione internazionale del Salone è stato l’aumento, nell’edizione del 2001, delle presenze straniere (+6.5%) che raggiungono il 22% sul totale interessando un numero sempre maggiore di Paesi.
Il 2002 si fa spettatore dell’evoluzione di Sposaitalia che ha scelto di proporsi dal prossimo 28 giugno al 1 luglio presso i padiglioni della Fiera di Milano con un lay out più fashion oriented.
Ad ospitare la moda per il matrimonio del 2003 di oltre 110 brand sarà un palcoscenico suggestivo dove modernità e ricerca, glamour e romanticismo si coniugano per ricalcare le tendenze del settore e per offrire collezioni sposa ad un mercato più ampio.
Nuovo il concept espositivo:
frutto di una progettazione studiata nei minimi dettagli, conferisce un’immagine più fresca alla manifestazione. Il design degli allestimenti si alleggerisce per un effetto minimal-chic; l’ambientazione dal visual uniforme non consente il sovrapporsi di forme e colori. Molto simili a “salotti” eleganti e di tendenza, gli stand si trasformano in veri e propri showroom del “sì”.
Un sistema innovativo di presentazione è stato progettato per differenziare le tipologie di prodotto in vetrina: una sorta di piccole isole merceologiche all’interno dell’area espositiva accoglieranno i salotti con l’accessorio, l’abito da sposa, la moda per lo sposo… e quella da cerimonia.
Gli eventi
Sposaitalia farà da cornice ad un singolare evento che vuole essere rappresentazione artistica tout court: Artificiosa Pluma. Il progetto, nato da un tema didattico proposto agli studenti del corso di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Milano- Brera e presentato da MOOD, darà luogo a due momenti di forte impatto emozionale: un corteo nuziale e una mostra suggestiva.
Abito da sposa e ricerca artistica qui si uniscono per dar vita ad un linguaggio estetico inconsueto. Prendendo ispirazione dalla ars plumaria, gli studenti hanno inventato una “texture” costituita da ritagli di materiale plastico a forma di piume e l’hanno sperimentata sulla sposa. Decostruito, reinterpretato nelle forme, nei colori e nei materiali, l’abito diviene un elemento puramente simbolico, un esempio di “Wearable art”. Artificiosa pluma, quindi, non è soltanto una performance, ma artificio, gioco, invenzione, quasi provocazione ironica per il lusso del sì.
I giovani stilisti dell’Istituto Europeo di Design hanno scelto invece di fornire una diversa interpretazione della moda sposa. Con la Mostra Denim Bride si è così voluto abbandonare i preziosi tessuti come la seta, il mikado, il taffettà, l’organza che da sempre “vestono” la sposa per il denim di tendenza.
Inconsueta anche la scenografia: le diverse installazioni, con gli abiti ideati, progettati e creati dagli studenti, verranno posizionate in più punti della Manifestazione quasi a seguire un “itinerario” del tutto particolare.
In occasione delle giornate della moda sposa si terrà un seminario sul matrimonio durante il quale verranno resi noti i dati della ricerca che Condè Nast ha commissionato ad Eurisko. In particolare verranno trattati temi quali la fruizione delle riviste specializzate
e le spese sostenute in occasione del matrimonio, avvenimento che comporta una serie di acquisti e investimenti cospicui, tanto da creare un mercato consistente.
Sposaitalia trends arricchirà la rassegna con una mappa di tendenze. Disegni, tessuti, colori e forme in un contesto ampiamente costituito da pure suggestioni ci porteranno a scoprire quella che sarà la moda per la sposa del 2003.

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