MILANO MODA DONNA SECONDA GIORNATA

Creazione P/E Agatha Ruiz
La seconda giornata di Milano Moda Donna si apre con l’esordio sulle passerelle milanesi per AGATHA RUIZ DE LA PRADA, colei che più di ogni altra ha saputo reinterpretare la Pop-art, donandole un mood attuale. Agatha, sempre fedele al suo credo, “colore misto a fantasie geometriche”, dona un tocco di vivacità alla fredda mattina milanese.
In passerella, tanti riferimenti anni ’80, che rievocano alla stilista i primi passi mossi in questo affascinante mondo: i tempi della “movida madrilena”.
La donna Agatha Ruiz De La Prada si diverte da quando si alza fino a sera indossando abiti coloratissimi, maxi tute a righe e sensualissimi vestiti in lurex da sfoggiare nelle notti più calde dell’estate.
Tutta la collezione è un tripudio di stampe, come il cuore stilizzato tipico della stilista spagnola che giganteggia sui capi della collezione.
Non manca il denim, con chiari richiami vintage agli anni sessanta; non mancano i pantaloni gessati e i vestiti patchwork, pezzo forte della stilista spagnola. ANGELO MARANI, nel realizzare la collezione donna per la primavera/estate 2004/05 si è lasciato tentare da suggestioni e terre lontane; prosegue il suo viaggio nel cinema,questa volta lo stilista di Reggio Emilia si sofferma sul nuovo cinema indiano, sospeso tra un musical anni ’50 e una love story di silenziosi sospiri. Tra spezie ed incensi, si fa largo una collezione dai colori sgargianti: dall’arancione guru al verde giungla, dal lilla orchidea ai bagliori del giallo.
La collezione, con l’oro del maharajah nelle filigrane ricamate dei pizzi, assume i connotati dell’Alta moda pur restando pret-à-porter. L’oro è onnipresente come quello spalmato sul jersey trasparente o come quello tessuto nelle passamanerie dei jeans.
L’India degli antichi monasteri e dei racconti da “mille e una notte”, si respira attraverso preziose gemme e zirconi ricamati ovunque; con i cristalli swarowsky applicati sui jeans delavè e sulle stampe macro animalier si impreziosisce qualsiasi donna, un gioco di luci ostentato con allegria.
Particolarmente sexy gli abiti guèpière che donano alla silhouette una femminilità perduta. In passerella, ad interpretare la donna disegnata da Angelo Marani, una modella d’eccezione: Megan Gale.

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