GIORGIO ARMANI RICEVE IL SUPER OSCAR DELLA MODA 2006

Ph.Leonetti&Cannata
“Quando ho iniziato questo mestiere ho pensato che era un modo per comunicare con la gente, un lavoro dove è importante stare con i piedi per terra, bisogna sempre imparare dagli altri” ha detto Giorgio Armani sul palco del Teatro Antico di Taormina mentre riceveva il Super Oscar della moda.
Il pubblico siciliano, che ha riempito in ogni ordine di posto l’antico Teatro Greco, ha partecipato con enfasi alla consegna del prestigioso riconoscimento tributando una lunga standing ovation allo stilista piacentino
L’ambasciatore dell’Italian style nel mondo ha voluto ricambiare l’affetto della gente a modo suo, presentando in passerella la sua collezione haute couture “Giorgio Armani Privè” primavera-estate 2006.
Una linea immaginata pensando allo specchio: sprazzi di luce catturati da dettagli studiatissimi, come spille a fibbie giganti, paillettes sfaccettate, bottoni di cristallo, abiti e giacche completamente rivestite da tasselli di cristallo.
Riflessa negli specchi, la figura si scompone e si moltiplica come una visione.
Le giacche dalle spalle dritte azzardano tessuti e disegni maschili su una linea sinuosa, che sottolinea la dolcezza delle forme.
Tutto appare leggero e fluido. Si muove intorno al corpo e con il corpo come l’abito lungo a balze degradanti di charmeuse doppia e sbieca: un capolavoro di equilibrio che ha richiesto 220 ore di lavoro.
Lievi e volanti, i nastri avvolgono la collezione. Nastri in puro stile Armani, stampati sull’abito alla caviglia, ricreati intrecciando chiffon, posati sul principe di galles, danzati su gonne da gitana de luxe.
Non mancano nella collezione inserti e profili di ricami lavorati a pizzo.

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