STREETS OF FIRENZE

Jeans Gas
Se si dovesse girare un film sulla 66° edizione di Pitti Immagine Uomo, sicuramente il titolo più giusto sarebbe “Streets of Firenze”. Lo Streetwear è infatti il dominatore indiscusso del salone fiorentino dedicato alle collezioni uomo per la primavera-estate 2005. Eloquente in proposito l’affermazione di Umberto Bassetti, direttore commerciale di Lost Sheep, azienda espositrice di “Between Space”, il piccolo salone alternativo a Pitti: “l’ideale per disegnare una nuova collezione è stare seduti un’intera giornata su una panchina di Londra, ad osservare la gente che passa”. La tendenza del futuro è ormai chiara a tutti, la gente vuole vestirsi comodamente mischiando capi differenti ma mantenendo pur sempre un allure elegante. Sono proprio le aziende che hanno fatto dello Streetwear “una religione”, che hanno attirato nei loro stand il maggior numero di visitatori; Adidas, Gas, e Lonsdale, tra i tanti, sono stati letteralmente presi d’assalto dagli addetti ai lavori ma soprattutto da tanti giovani fashion victims.

ADIDAS , ha presentato attraverso una sfilata, i temi cari al brand, pezzi che sono diventati veri e propri oggetti di culto come ad esempio la scarpa bassa con la linguetta su cui è stampato il volto di Kareem Abdul Jabbar, stella del basket stelle e strisce degli anni ’70. L’azienda riconoscibile per via del trifoglio ha anche presentato la linea Respect Me, che consacra il brand e l’artista hip hop Missy Elliot come veri leader e pionieri della “cultura di strada”.

LONSDALE LONDON , ha presentato una collezione, come al solito colorata, dal sapore vintage; a tutti i capi è stato effettuato un trattamento al carbonio e lavaggi enzimatici o siliconici con perlite, che garantiscono il caratteristico effetto vintage che caratterizza tutta la nuova produzione.

GAS , rinverdisce con la sua nuova collezione un epoca felice, il decennio ’55/’65, quando motociclette, cinema e rock’n’roll, erano i simboli di una vitalità ritrovata. Gas ha recuperato tagli, tessuti e colori dell’epoca realizzando una collezione vintage dal sapore vivace. Il denim, che in quegli anni raggiungeva l’apice del successo viene sviluppato in mille varianti, con un occhio rivolto al passato per quanto riguarda il look ed uno al presente per ciò che concerne la comodità. Anche lo stile Bon-ton, che rievoca i miti dell’epoca come Paul Newman e Steve McQueen, fa la sua comparsa nella collezione P/E 2005 di Gas: pantaloni attillati, stretti al fondo, ma comodi e con la vita più bassa rispetto agli anni Cinquanta, si abbinano a polo accostate al corpo con finte a tre bottoni e colli in tessuto o costina calata.

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