Dalle passerelle Autunno-Inverno 2026-2027 arriva una nuova idea di floreale: meno romantico, più audace, materico e contemporaneo. Floreale? Per la primavera? Avanguardia pura. La battuta di Miranda Priestly ne Il diavolo veste Prada continua a essere una delle citazioni più irresistibili quando si parla di fiori nella moda. Eppure, per l’Autunno-Inverno 2026-2027, quella frase sembra aver perso definitivamente la sua ironia. Perché i fiori non aspettano più la primavera. Li ritroviamo sulle passerelle della stagione fredda, protagonisti di abiti, tessuti e silhouette che riscrivono completamente il concetto di stampa floreale.…
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