MOLTO ORIGAMI, POCO MODA

Creazione A.Aiello
L’obiettivo di AltaRoma è tenere il passo di Parigi? Sicuramente presentando degli abiti di carta l’obiettivo è davvero lontano dall’essere raggiunto. “Origami moda” è il titolo della singolare performance curata da Antonio Falanga che nelle intenzioni doveva rappresentare una interessante iniziativa, ma così non è stato.
Da una parte dei giovani designer, molti dei quali ancora alla ricerca di una loro identità artistica, dall’altra dei singolari lavori realizzati con la carta riprendendo il tema degli origami: arte di saper piegare la carta a scapito di plasmarla a forme a noi conosciute. Un operazione rischiosa che rende vani anni di studio e di sacrifici affrontati da giovani stilisti, in alcuni casi, in possesso di un background di esperienze niente male. Sappiamo bene che per molti di loro presentarsi al pubblico di AltaRoma è un sogno, proprio per questa ragione sarebbe stato più opportuno permettere loro di esprimere tutta la loro creatività, magari nella sezione next couture, attraverso una collezione di abiti vera e propria. Va, comunque, premiata la loro voglia di emergere dal limbo dell’anonimato, attraverso una performance artistica che ha denotato, in determinate creazioni, uno smalto creativo niente male. I riflettori del Tempio Adriano si sono illuminati sui lavori artistici di: Alessandro Pacella, Nancy Licciardello, Esse by Silvia VendittCi, Arcangela Aiello, Pinù, Hekos by Francesca Lattanti, Marcus, Marilena Raffa, Paola Emanuela Cutuli, Bianca Berbeci, Tania Marta Pezzuolo, Simona Petrollini, Gaetano Leonardi, D’her atelier by Sorelle Marici.

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