LA LUCE ILLUMINA LE CREAZIONI DEGLI STUDENTI POLIMODA

Come un flash, un lampo di luce illuminò gli angoli più oscuri della stazione Leopolda di Firenze.
Proprio la luce è il tema creativo della sfilata di fine anno del Polimoda, il noto istituto fiorentino di Fashion, design e marketing. Luce, non solo intesa come fonte d’energia per dare vigore e sostenere la vena creativa dei giovani aspiranti designers, che hanno affrontato con entusiasmo la loro prima uscita ufficiale, ma anche come vitalità, ottimismo, coraggio e positività. In passerella, mercoledì 7 giugno, si sono susseguiti, in una sequenza fluida di colori e tessuti, 160 modelli realizzati da 130 studenti coinvolti nella mega-sfilata della stazione Leopolda. Ad aprire la sfilata, sulle note suadenti del violino elettrico di Giusy Marchigiano – ex modella ora concertista – gli abiti del Fashion Institute of Technology di New York, vero e proprio omaggio allo stile etnico, tormentone dell’estate 2005. Atleti oltre che modelle, hanno indossato i capi delle linee sportswear; sullo sfondo le evoluzioni di giovani su skateboard e su biciclette snodate al pipe. Puro stile metropolitano caratterizzato dal mix’n’match, dove la regola è vestirsi “senza regole”. Ad intervallare le creazioni degli studenti Polimoda, un mimo che ha anticipato una selezione di abiti realizzati dagli studenti della scuola ospite: l’Osaka Bunka Fashion College. Un altro momento della sfilata è stato dedicato agli anni’20: abiti che scivolano sul corpo, realizzati con tessuti che catturano la luce, serici e impalpabili; richiamano invece gli anni ’50 gli ammiccanti modelli realizzati con tessuti a fiori dai colori sgargianti che disegnano la silhouette femminile. Il contrasto deciso e vigoroso tra luce e ombra, bianco e nero, ha caratterizzato le creazioni dell’ultimo gruppo, dove è protagonista la materia, trasformata e rielaborata fino a diventare altro. A testimoniare che il Polimoda è una fucina di talenti, a margine della sfilata è stato consegnato il Premio “I fuoriclasse”, un riconoscimento attribuito agli ex allievi dell’istituto fiorentino che si sono distinti professionalmente. Ad essere insigniti del Premio “I fuoriclasse” sono stati Micaela Naldini (collaboratrice di John Galliano per la collezione pelletteria donna pret-à-porter e haute couture) e Massimiliano Giornetti (capo ufficio stile uomo per Salvatore Ferragamo).

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