INTERVISTA A MARIO BOSELLI PRESIDENTE DELLA CAMERA NAZIONALE DELLA MODA

Punto di riferimento e interlocutore privilegiato per tutte quelle iniziative nazionali ed internazionali volte a valorizzare e a promuovere lo stile, il costume e la Moda italiana. Con questo scopo nasceva nel 1958 a Roma la Camera nazionale della moda italiana. Oggi la CNM Rappresenta i più alti valori culturali della Moda Italiana e si propone di tutelarne, e potenziarne l’immagine, sia in Italia che all’estero, attraverso eventi di alta levatura di immagine.

Conclusa solo qualche settimana fa AltaRoma, comincia ad animarsi la grande macchina di Milano Moda Donna, evento principe per quanto riguarda il prèt a porter in Italia.

WEBMODA: I giovani hanno avuto un ruolo da protagonisti durante AltaRoma, ci sembra che ci sia un’attenzione particolare per le nuove realtà, c’è bisogno di rinnovamento nella moda italiana?

BOSELLI: Si, è così, abbiamo concepito Alta Roma come un punto programmatico del calendario della Camera nazionale della moda italiana: “Roma per il sistema”, si tratta di una missione che va aldilà della necessità di rappresentare le poche case di moda già consolidate, Roma deve diventare un luogo privilegiato dove i giovani possano trovare uno spazio per esprimere la loro creatività, liberi dalla contaminazione delle esigenze del mercato, Alta Roma è una manifestazione di alto valore artistico, protagonisti sono la fantasia e la creatività.
Milano Moda Donna, invece, deve essere più attenta al prodotto, al mercato, al marketing, parliamo di prèt a porter, quindi di un prodotto che deve essere necessariamente vendibile, una sorta di passaggio del testimone fra Roma e Milano, soprattutto per i giovani che dalla sperimentazione dell’Alta Moda, passano alla maturazione della moda prèt a porter.

WEBMODA: Cosa consiglia alle nuove leve?

BOSELLI: Un consiglio che può sembrare banale, ma le assicuro che non lo è affatto: parlare bene l’inglese, oggi rappresenta un vero passaporto per accedere al mondo della moda, basti pensare allo sviluppo della comunicazione su internet, oserei definire l’inglese una sorta di esperanto della moda, uno strumento indispensabile, quindi, un linguaggio quasi universale.

WEBMODA: CAMERAMODA ha attivato una serie di corsi attraverso l’Italian Fashion School, c’è bisogno quindi anche di una formazione specifica.

BOSELLI: Si tratta di corsi che non vogliono entrare in concorrenza con altre realtà già esistenti, con altri istituti di formazione, vogliamo offrire qualcosa di innovativo in termini di nuove professioni e nuove modalità di insegnamento.
Nel 2002 abbiamo attivato una serie di nuovi corsi, a partecipazione gratuita, finanziati dal Fondo Sociale Europeo: EXHIBIT DESIGNER PER LA MODA BRAND -DESIGNER ACCESSORI MODA, FASHION GRAPHIC DESIGNER CORSO DI COMUNICAZIONE INTEGRATA PER IL PRODOTTO MODA.

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