DIMMI COME TI VESTI…E TI DIRO QUALE FILM HAI VISTO!

Il cinema è sempre stato sin dai suoi primi albori un creatore di mode e look. Marlon Brando in “Fronte del porto”, rappresenta uno dei primi prototipi del fashion star system, più avanti anche James Dean lo seguirà creando una larga schiera di fanatici emulatori che, soltanto con Elvis Presley, troveranno un degno rimpiazzo. All’inizio degli anni ’60 furono in molti ad indossare il mitico impermeabile di Humprey Bogart di “Casablanca”, e le donne con Marlene Dietrich scoprirono per la prima volta il fascino preponderante dell’aggressività femminile: “il vestire per provocare”. Bisognerà attendere Marilyn Monroe per cominciare ad eliminare qualche velo superfluo e piantare le basi del sogno americano delle bionde in “A qualcuno piace caldo!”. Jane Fonda con “Barbarella” prelude ai clamorosi cambiamenti in atto nel mondo da parte delle donne…lo stivale in pelle ed il corpetto stretto ad evidenziare le forme che saranno l’emblema delle femministe sessantottine… Un processo inarrestabile che avrà il suo apice nel hair-look da marins di Demi Moore in “Soldato Jane” – capello rasato e corpo atletico – una specie di mutazione genetica dei giorni nostri che vede finalmente trionfare la parità dei diritti della donna e dell’uomo. Con un salto così grande però non bisogna dimenticarsi dell’influenza negli anni passati di molte altre star del cinema: i capelli cotonati di Farah Fawcett, gli eleganti taier di Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany” o i pantaloni a zampa d’elefante di John Travolta, il mitico montone di Omar Sharif in “il Dottor Zivago” e l’occhiale scuro di Marcello Mastroianni in “La dolce vita” e così via, arrivando fino ad oggi, dove il divo prima ancora del modello rappresenta la prima passerella d’onore per uno stilista in voga. Niente è cambiato da allora e adesso più che mai la gente è pronta a carpire ogni nuova tendenza che esce da una sala cinematografica…perciò al cinema:buona visione ed attenti ai consigli per gli aquisti!

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