Boy George e Claudio Di Mari, inedito binomio tra musica e moda

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Boy George a Taormina e sullo sfondo gli abiti di Claudio Di Mari
{jcomments on}Che tra moda e musica vi sia un forte legame è cosa risaputa. La musica serve a creare l’atmosfera, il mood ma anche il sottofondo alle sfilate di moda. Ci sono poi casi in cui è la moda a fare da sottofondo alla musica o meglio a fare da sfondo ad un concerto. Questo è quello che è successo giovedì 18 agosto a Taormina. Sul palco del Teatro Antico di Taormina si è esibito, dopo anni di inattività, Boy George, personaggio chiave degli anni ’80, icona incontrastata di quegli anni; quando si parla di quella fortunata epoca lui ci sta sempre, come il prezzemolo. L’ex leader e voce dei Culture Club ha sciorinato molti dei suoi celebri successi e a fare da sfondo al suo concerto non una scenografia qualunque, ma una installazione con gli abiti dello stilista Claudio Di Mari ben integrati e in perfetta armonia con il maestoso scenario che offrono le antiche colonne del Teatro Greco di Taormina. Così, tra un sussulto e un emozione, tra un successo e l’altro di Boy George, che hanno riportato i nostalgici all’epoca d’oro degli anni ’80, come: “Do you really want to hurt me”, “Karma Chameleon”, “It’s a miracle”, “victims” e “Everything I Own”,  ecco svolazzare le sete e gli chiffon degli abiti da sposa e cerimonia di Claudio Di Mari. Abiti che si sono sposati bene con l’ambiente che li circonda, essendo proprio ispirati alla Sicilia. In particolare, è l’isola di Lampedusa ad aver dato l’ispirazione allo stilista catanese per la sua collezione. La collezione Lampedusa rende omaggio all’isola  che è  nel cuore di tutti. Un’isola unica,  con i toni del mare che vanno dal verde smeraldo al blu intenso. I tessuti scelti dal talentuoso stilista catanese sono seta e chiffon, tessuti morbidi che si muovono come onde del mare,  in contrasto con pelle e nappa, suoi segni distintivi. Abiti che danno un’immediata percezione di libertà. Si indossa il mare, il vento, le fragranze dell’isola in perfetta sintonia con l’anima della donna. Capi che seguono il corpo  e svelano le  emozioni. Le stesse emozioni che hanno riprovato i nostalgici degli anni ’80, nella magica serata del Teatro Antico, nel risentire canzoni, ormai epiche, di Boy George che hanno riportato una vena di malinconia in chi, quegli anni d’oro, li ha vissuti…
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