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La
donna di Victor Bellaish è una moderna Barbarella, immersa
in una realtà fantastica e surreale, carica di intensità
e suggestioni cromatiche, olfattive, visive per non dire
visionarie. La natura è il tema portante della collezione,
una natura rivisitata come in un manga giapponese, prima
morbida stampa poi elemento geometrico, volumetrico, tridimensionale,
negli accessori e nei diversi elementi che completano l'abito...
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Pelle,
pelle e ancora pelle alla sfilata di Mila Schon, morbida,
voluttuosa, traforata, scamosciata, riccamente lavorata
nei lunghissimi abiti da sera, negli accessori, nelle giacche.
Ma non solo, il vero filo conduttore di tutta la collezione
è il pizzo, l'intarsio, sulle morbide stoffe così come sulla
pelle finemente ritagliata al laser, ed è come un prezioso
merletto per una moderna dama. Ogni capo ne risulta arricchito,
in un suo particolare o nella sua totalità, elemento che
ritorna in qualche modo anche nelle lunghe maglie lavorate
a trama larga, annodata, traforata. I toni sono quelli naturali
del marrone, del verde, del nero con improvvisi...
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Profumo
di limoni e atmosfere mediterranee alla sfilata di Marella
Ferrera. La passerella e' un pot pourri di sabbia, fichi
d'india, terra lavica e ricca vegetazione, una danza dal
sapore antico evoca luoghi lontani e lo spettacolo ha inizio.
Una collezione all'insegna dell'etnico, dei tessuti grezzi,
materici, il lino, la canapa, le stole di cocco, la pelle
tagliata in mille pezzi e ricostruita con grosse cuciture,
ma anche la seta più preziosa e il ricamo....continua
Sulla
passerella di Erreuno vanno in scena gli anni '70, le note
di Jesus Christ Superstar riecheggiano nell'aria e si respira
un'atmosfera da figli dei fiori. Grintosa, sportiva e sensuale
al tempo stesso, la donna della primavera-estate 2002, rispolvera
linee ed accessori alla Blowup, ma in chiave moderna, libera,
personale. E sono mini vestiti o lunghi caftani con fantasie
cachemire coloratissime, pantaloni a vita bassa leggermente
a zampa d'elefante, lunghe tute nere in jersey scollatissime
sul davanti e gilet di pelle nera con lunghe frange stile
indiani d'America. Le fantasie delle stampe e le tonalità
accese della collezione si rincorrono in un gioco di piccole
righe, grossi fiori e infiniti arabeschi. Tra il bianco,
l'arancione e il beige è l'oro a regnare sovrano su abiti
da sera e compassati tailleur, ora a tinta unita, ora in
un mare di paillettes, ora come ricamo ad arabesco su maniche
e risvolti di giacche e pantaloni dal taglio classico....continua
L’aspettavamo
con trepidazione, finalmente anche per Roberto Cavalli è
arrivato il giorno della passerella, e come al solito lo
stilista toscano non ha deluso le aspettative; una collezione
omaggio ai colori, il solito patchwork frutto di una scrupolosa
miscela tra fantasie floreali e stampe. Cavalli definisce
la sua donna “una fatina” ma in passerella sembra piuttosto
una zingarella seducente e sfacciata che ritaglia, trafora,
ricama e cuce chiffon tigrato e raso a grandi gardenie.
Elemento principale che ha colpito tutti gli operatori del
settore e i buyers accorsi in gran numero, è la genialità
creativa con la quale il Cavalli...
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Moda
come sperimentazione, ricerca, evoluzione di forme e materiali.
Femminilità come contraddizione, gioco di sensazioni,
emozioni, passione e spiritualità, bianco e nero,
in una continua metamorfosi, perché le cose non sono
mai quelle che sembrano.
Questo è Simultaneus, rigore e romanticismo, essenzialità
di forme e ricchezza di drappeggi e ricami all'insegna di
una donna farfalla, di una donna insetto.
Ed è un groviglio di lacci, che si annodano sul davanti
delle maglie, si rincorrono sulla schiena, attorno ai polsi
delle camice, sulle scarpe allacciate alla caviglia.
Una donna prima dama dell'800 con i lunghi vestiti fasciati
in vita, dall'altissimo collo arricciato, poi leggera farfalla
coloratissima nelle mille fantasie floreali, sui leggerissimi
abiti di seta e chiffon drappeggiati e voluminosi.
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La
Manifestazione del prêt-á-porter che ha messo in mostra
dal 30 settembre al 3 ottobre 332 Case di Moda, chiude con
un bilancio confortante a testimonianza di una volontà di
tenuta nonostante l’attacco terroristico che ha colpito
gli Stati Uniti e il mondo occidentale. Le presenze hanno
registrato complessivamente un decremento del 12,2% per
la prevedibile assenza dei visitatori provenienti dalle
Americhe. I compratori dagli Stati Uniti sono diminuiti
del 24%, mentre quelli dall’America Latina del 40%. Per
quanto concerne l’Estremo e il Medio Oriente l’assenza dei
giapponesi e degli arabi è stata compensata dall’aumento
delle presenze dei visitatori coreani e cinesi. In Europa
si è confermato il ritorno dei compratori dalla Germania
(+19%) e dai Paesi dell’Est. Soprattutto i primi due giorni
della Manifestazione hanno fatto registrare un buon livello
di affari per le aziende che hanno scelto di presentare
a MOMI le proprie creazioni.
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Tra
le tante presentazioni viste durante la settimana del pret-a-porter
milanese c’è né stata una che ci ha impressionati in modo
particolare;vuoi per le modelle che sfilavano scalze al
ritmo di atmosfere hi-tech suonate dal vivo, vuoi per i
capi di seta, cotone e cashmere di particolare bellezza,
ma soprattutto vuoi per la presenza dell’attrice Sudafricana
Charlize Theron (ricordate la protagonista femminile del
film “L’avvocato del diavolo”?), parliamo dell’esordio nel
pret-a-porter milanese di Blunauta, griffe nata dall’esperienza
del già noto gruppo Balloon. Un marchio che fino ad oggi
può contare su un numero di 25 negozi diretti e 50 franchising
in tutta Italia per poi non parlare dei due negozi monomarca
di Londra e Madrid. ...continua
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