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La nuova moda maschile tra lo stile British e la sartorialità napoletana

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white mountaineering  pitti uomo 83 - 008Tra i padiglioni dell’83ma edizione di Pitti Uomo, la più importante fiera mondiale dedicata alla moda maschile, soffia un vento d’antan. Le più importanti case di moda nel realizzare le loro collezioni per l’autunno-inverno 2013-2014 hanno guardato al passato. Chi è in possesso di un’adeguata storia personale, non ha perso tempo a frugare negli archivi storici per trovare nuova linfa creativa e dare quindi vita alla nuova collezione invernale. Del resto è chiaro a tutti che nella moda nulla s’inventa. E’ tutto un gioco di rimandi, di contaminazioni. Un azzeccato miscuglio tra vecchio e nuovo che da vita a inedite creazioni. In tempo di vacche magre, come quello che stiamo vivendo, non è certo il caso di cimentarsi in collezioni hi-tech con il rischio di fare il classico buco nell’acqua e rimediare sonore sberle da un mercato ormai troppo esigente e selettivo. E allora Savile Row a manetta. L’ombra della celebre strada dei sarti di Londra è maledettamente presente in molte delle collezioni presentate a Pitti per il prossimo autunno-inverno 2013-2014. Gli stilisti hanno cercato nel rigore sartoriale tailored britannico di Savile Row lo spunto creativo per dar vita alle loro nuove collezioni. La sartorialità tradizionale, quella che non muore mai, quella maniacale per i dettagli, diventa il tormentone della prossima stagione fredda. Qualcuno nel disegnare la collezione del prossimo invernale ha persino frugato nella tradizione sartoriale napoletana. Proprio la scuola sartoriale napoletana rivista e personalizzata in stile British ha ispirato il nuovo progetto di Lardini: la collezione Gabriele Pasini. La nuova collezione che prende proprio il nome dello stilista che la disegna, su cui ha puntato fortemente la Famiglia Lardini, ha un mood molto accattivante ed esaspera fortemente le caratteristiche tipiche della tradizione inglese con quelle della tradizione sartoriale napoletana. Il risultato è una collezione dal taglio sartoriale ma dal sapore giovane e fashion. Pezzi classici del guardaroba maschile come, ad esempio, il gilet acquistano un sapore fresco diventando oggetti di culto del nuovo guardaroba maschile. Anche sul versante accessori il vento non cambia; aziende storiche del made in Italy come Lotto e Diadora hanno riproposto sul mercato vecchi modelli di oltre 30 anni fa, riadattati e rinfrescati secondo le attuali esigenze del mercato. Per dirla in breve, l’uomo pensato dalle più importanti case di moda per il prossimo autunno-inverno 2013-2014 è versatile: sa essere elegante sia di giorno che di sera senza stravolgere il suo look. Anzi, le case di moda, hanno dato vita a collezioni che possono essere adatte sia al giorno che alla sera senza particolari distinzioni. La moda maschile del prossimo autunno-inverno strizza l’occhio al punk inglese dei primi anni ’80 con borchie che affiorano in ogni dove, soprattutto nelle calzature. La moda della prossima stagione fredda è un omaggio alla tradizione inglese con gilet, loden e montgomery, tipici della tradizione british riadattati ai giorni nostri grazie ad un’attenzione sartoriale sui dettagli. Persino i vecchi tessuti della tradizione britannica vivranno, con la prossima stagione fredda, una seconda giovinezza, basta citare il tartan e il tweed due tessuti che faranno la parte del leone nelle collezioni dell’autunno-inverno 2013-2014. Tartan usato e abusato in tante collezioni come, ad esempio, nella collezione autunno-inverno 2013-2014 di White Mountaineering.

 

 

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