Dsquared2 donna primavera-estate 2013

Mercoledì 10 Ottobre 2012 07:08 Patrick Battipaglia
Stampa
collezione dsquared donna ss 2013 20 wLa prima impressione che si ha guardando la sfilata della collezione primavera-estate 2013 di Dsquared2 è un deja vu; immagini già viste che riaffiorano confusamente tra i ricordi. La collezione primavera-estate 2013 di Dsquared2 è un tributo alle top model degli anni ’90: Naomi Campbell, Cindy Crawford, Linda Evangelista, tanto per dirne alcune. Non per niente il tema della sfilata è proprio “Back to glamazon”. Con la parola “Glamazon” venivano indicate proprio le top model degli anni Novanta. Persino la scenografia della sfilata è un chiaro omaggio a quegli anni: un set fotografico di un servizio di moda, dal tema biker-couture, che ricorda un vecchio servizio fotografico di Peter Lindbergh apparso su un numero di Vogue di quegli anni. Tutto ci conduce in quel preciso lasso temporale; anche la musica non è da meno: le modelle calcano la passerella ondeggiando al ritmo di canzoni come “A deeper love” di Clivilles & Cole; ma anche la mitica “Alright” degli Urban Soul, grande tormentone di quegli anni. Così, anche la collezione disegnata dai gemelli Caten per la primavera-estate 2013 è un chiaro omaggio a quel particolare periodo storico. Giorno e sera si contrappongono efficacemente interpretando il tema di fondo d’ispirazione dello show. Per il giorno: gambe in primo piano con hot pants e culotte a vita alta, mini-abiti strutturati e super costruiti, chiodo e cappellini da biker in vernice e pelle. Le gambe sono praticamente esasperate da mini short e mini gonne cortissime. Il mondo biker e quello couture, apparentemente molto distanti, si fondono nella sera. In passerella, abiti lunghi aderenti o ampi come soufflé maculati. Tessuti preziosi e pizzo, mixati con jeans e pitone: mondi opposti che si attraggono irresistibilmente. Cuori, cuori e cuori: tocchi inaspettatamente romantici. Logomania, molto anni Novanta. Accessori ricchi e preziosi fanno da crocevia e punto d’incontro tra passato e futuro: una pioggia di  perle e maglie rubate alla gioielleria più classica arricchiscono ogni look e gli accessori, illuminandoli con la loro luce dorata. Mini, ma davvero mini borse, come piccoli portagioie nascosti tra le mani, micro marsupi sorretti da collane di perle/catene o piccole clutch fissate alle estremità di una sciarpina. Boot spuntati dai tacchi vertiginosi, ricamati con gli stessi motivi che possiamo ritrovare sugli abiti. I Colori della collezione? Decisamente bianco e nero a go-go. Brevi tocchi di rosa, glicine e rosso. 
 
 
 
 

 

Tags:

Related Articles