Banner

Vespa icona della "Dolce Vita" ai Nastri d'Argento

E-mail Stampa PDF
giuseppe battiston a taormina bisA Taormina, in occasione dei Nastri D'Argento 2011, si festeggia una doppia ricorrenza: il compleanno dei "Nastri d'Argento", premio organizzato dal sindacato dei giornalisti cinematografici e il compleanno della "Vespa", mezzo a due ruote che ha fatto la storia del Bel Paese, icona, tra l'altro, della "Dolce Vita" di Federico Fellini. Una ricorrenza piena di significati;  due simboli dell'italian Style nati, nello stesso anno: il 1946, che decidono di festeggiare il compleanno insieme a Taormina. La data di nascita è la stessa: 1946, nel pieno del tumultuoso e fertile clima della ricostruzione postbellica. Vespa e i Nastri d’Argento da 65 anni rappresentano, nei rispettivi ambiti, un fenomeno italiano di creatività, stile e glamour. Nella splendida cornice di Taormina, in occasione della edizione 2011 dei Nastri d’Argento, la Vespa è la protagonista assoluta; Alcuni tra gli interpreti più popolari del cinema italiano, infatti, si sono mossi per le principali vie di Taormina in sella a una “flotta” di mezzi a due ruote, dando vita all’indimenticabile atmosfera della "Dolce Vita", il periodo nel quale fiorì una delle stagioni più felici del cinema italiano. A Taormina, in particolare, sarà protagonista la nuova Vespa PX – straordinario ritorno del modello originale del 1977 – nella speciale livrea tricolore che celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia e che, per l’occasione, è stata arricchita dal logo dei Nastri d’Argento. Numerosi i modelli di Vespa che sono stati messi a disposizione per le attrici e per gli attori presenti a Taormina: la mitica Vespa S che riprende i canoni estetici tipici degli indimenticabili “Seventies”, l’elegante Vespa LX caratterizzata da linee morbide e sinuose, le nostalgiche Vespa LXV e GTV che ripropongono lo stile degli anni Cinquanta e Sessanta, e l’intramontabile Vespa PX dall’estetica inconfondibile, con la possibilità (e il vezzo) di montare la ruota di scorta e, naturalmente, il cambio manuale a quattro marce al manubrio. A Taormina, inoltre, nella suggestiva cornice della Chiesa del Carmine – tempio barocco del 1662 – è ospitata la mostra “La Vespa e Il Cinema. L’affascinante mostra ripercorre e celebra la storia del connubio tra il cinema, la “fabbrica dei sogni”, e lo scooter più famoso del mondo. La mostra “La Vespa e il Cinema”, rimarrà allestita e sarà visitabile fino al 30 di luglio. Come una vera diva, Vespa ha attraversato i decenni e le mode con le sue linee eleganti seducendo intere generazioni con oltre diciassette milioni di unità sin qui prodotte e vendute. Il rapporto tra Vespa e cinema non ha eguali: sono più di duecento i film in cui appare la Vespa. Indimenticabile è l’esordio nel celeberrimo "Vacanze romane" di William Wyler del 1953 con Audrey Hepburn e Gregory Peck. Da quell’apparizione e fino agli anni ’70, la lista delle pellicole in cui “si gira in Vespa” è sempre più lunga: dai classici della commedia all’italiana come "Poveri ma belli" di Dino Risi, "Padri e figli" di Mario Monicelli, e "Vogliamo i colonnelli", ancora di Monicelli, fino al capolavoro felliniano "La dolce vita". Nei decenni ’70 e ’80 il ruolo di Vespa nel cinema si allarga a produzioni di tutto il mondo come "American Graffiti" di George Lucas, "Absolute Beginners" con David Bowie e il celeberrimo "Quadrophenia", autentico cult-movie tratto dalla rock opera degli Who: indimenticabile Sting, al suo debutto cinematografico, alla guida di una classicissima Vespa GS color argento. In anni recenti si ricordano, tra i moltissimi altri, "Caro Diario" di Nanni Moretti con il suo strepitoso viaggio nel cuore di Roma in sella alla Vespa a tempo di musica, ma anche "Alfie" di Charles Shyer, con Jude Law che guida sorridente per le vie di Manhattan, e "The interpreter" di Sydney Pollack, con Nicole Kidman che sulla sua Vespa gialla si confonde fra i taxi di New York. (Nella foto l'attore Giuseppe Battiston sulla Vespa in giro per le vie di Taormina).
 
 
"Get the Flash Player" "to see this gallery."
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna