|
La moda in Italia ha aumentato del 4,5% gli investimenti
pubblicitari nel 2000, raggiungendo la cifra di 824 miliardi
di lire. Le proiezioni prevedono un trend analogo nel 2001
che dovrebbe segnare +5%, nonostante le previsioni per il
mercato complessivo della pubblicita' indichino una crescita
piu' contenuta rispetto all'anno passato. Sono questi alcuni
dati della ricerca, condotta da ACNielsen Media International,
sugli investimenti pubblicitari del settore moda in Italia.
I risultati dell' analisi verranno presentati martedi' prossimo
al convegno su moda e pubblicita', organizzato dal settimanale
Fashion che illustrera' anche un sondaggio sulle strategie
pubblicitarie di stilisti e aziende del made in Italy, realizzato
presso le piu' prestigiose boutique. Dalla ricerca della
AcNielsen emerge che il boom degli investimenti riguarda
la promozione degli accessori (+33%) e la frenata riguarda
invece la pubblicita' dei tessuti per abbigliamento (-18,5%).
Il 50% degli investimenti e' comunque concentrato nel 5%
delle aziende, cioe' nelle grandi griffe. Secondo il sondaggio
di Fashion, le campagne pubblicitarie sono importanti ma
conta anche la qualita' della comunicazione: vincente quella
giocata su coerenza e riconoscibilita', perdente la scarsa
visibilita' del prodotto e l'eccessiva omologazione, gran
valore viene dato ai testimonial. Infine, l'80% dei negozi
ritiene utile l'intervento delle grandi agenzie.
|