"Dsquared torna a casa" e per ambientare la collezione
autunno-inverno 2004/05 sceglie le fredde e maestose montagne
del Canada.
Sembra di vederlo il rude boscaiolo, il ranger solitario,
che dopo una dura giornata di lavoro, discende le vette innevate
per tornare a valle, magari indossando il suo cappello di
pelliccia preferito, perchè rude sì, ma sempre
con stile!
I volumi sono attillati e sensuali come da copione, per i
pantaloni a vita bassa e i maglioni di lana tricot con e senza
maniche, comodi e abbondanti per i giacconi imbottiti e gli
immancabili bomber profilati di pelliccia.
Si gioca ancora una volta con le sovrapposizioni e i contrasti
stilistici, ciò che copre e ciò che scopre,
la ricercatezza e l'informalità, così il maglione
a collo alto si indossa con i pantaloni a vita bassa, il giaccone
sportivo con la cravatta, il cappellone di pelliccia con il
torso nudo, il cappotto elegante con i jeans delavè.
Infiniti ed originali i dettagli, le stampe di paesaggi nordici
su giacche jeans, i ricami a forma di animali sui maglioni,
le grosse fibbie delle cinture, le tasche, le zip, i profili
a contrasto.
Cuoio, pelle e pelliccia abbondano in ogni dove, come protagonisti
assoluti o accessori, imbottiture o rifiniture. E ancora lana,
velluto, cotone e l'immancabile denim, tutto all'insegna del
comfort e della libertà.
Le tonalità sono per lo più neutre, il bianco,
il nero, il grigio e tutte le sfumature del marrone, dal beige
al testa di moro.
Dsquared A/I 2005, come a dire un freddo, freddissimo inverno
interpretato con classe e anticonformismo.
SPECIALE"
MILANO MODA UOMO 2004"