| IL
WEB AL SERVIZIO DELLA MODA
Di:
Patrick Battipaglia 28-11-2003 |
L’istituto
Polimoda di Firenze ha organizzato presso il Fashion Work Library
di Milano, in occasione della presentazione del libro “Fashion
On-Line”, terzo volume della collana Polimoda “Fashion
Marketing”, un’incontro dibattito sul rapporto tra
moda e web. Il tutto alla luce del fatto che il matrimonio tra
il mondo della moda e quello della rete non ha portato finora
a grandi risultati. A parte alcuni casi, l’e-commerce
per l’abbigliamento non sembra funzionare così
bene come per altri prodotti. Senza alcun successo anche alcuni
tentativi di trasmettere sul web le sfilate di moda. I siti
delle grandi marche, altresì, non sembrano aggiungere
molto di più. Tuttavia, sono in molti a ritenere che
in tutta la filiera del settore – dai tessuti alla realizzazione
del prodotto finito, dalla grande distribuzione al punto vendita
finale – le possibilità offerte dalla grande rete
siano in gran parte inesplorate e ricche di possibilità
per la moda. Ad esempio l’esigenza dei negozianti di avere
informazioni dettagliate sui prodotti potrebbe essere soddisfatta
dalle aziende produttrici mettendole in rete. Inoltre il web
potrebbe rivelarsi molto utile nella logistica e nella gestione
dei magazzini per poi non parlare della formazione a distanza,
ancora poco sviluppata nel nostro paese. Inoltre la rete potrebbe
diventare un ottimo punto d’incontro fra la domanda e
l’offerta nel settore della moda. Da questo seminario
emerge, quindi, la potenzialità ancora inespressa del
nuovo media a favore del settore moda. Obiettivo che potrà
essere raggiunto a patto di investimenti formativi e di un cambio
di approccio al web. Al convegno sono intervenuti: Lamberto
Cantoni (curatore del volume), Claudio Antonioli (Store Antonioli,
Milano), Federico Marchetti (fondatore ed Amministratore delegato
Yoox), Giulio Serioli (Amministratore delegato Planner), Philip
Taylor (Amministratore delegato Polimoda Srl), Diego Valisi
(Presidente Fashion work library club), Domenico Zappieri (Gruppo
Zappieri).