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Sofia
Lobbiati.30-10-2003
I
riflettori delle passerelle si sono accessi sul “Made
in Sicily” ed in particolare su “Lo Stile in
Sicilia”, manifestazione promossa dall’agenzia
Sinergia di Catania in collaborazione con L’Assomoda
Sicilia, che si è svolta martedì 28 ottobre
nell’elegantissima sala convegni del hotel Excelsior
di Catania. L’evento è nato con l’intento
di celebrare il settore moda siciliano, che tanto ha fatto
parlare di sé negli ultimi tempi e pone l’accento
sullo stile unico ed originale, che caratterizza le creazioni
dei designer di moda isolani. Tanti gli stilisti siciliani
che in questi anni hanno portato sulle passerelle più
importanti del mondo i colori, i profumi e le tradizioni
dell’isola narrata da poeti e scrittori. Hanno presentato
le loro creazioni alcuni tra i nomi più interessanti
del panorama moda siciliano: Isabeau, che ha giocato con
i colori per raccontare la sua collezione; Annalisa Arena,
che ha presentato una collezione frutto di un geniale intreccio
di insoliti filati dando vita una linea colorata, fresca
ed eccentrica; Graziella Bonaccorso, che ha voluto celebrare
il lusso e l’eleganza di Parigi, immaginando una donna
che si appresta a vivere una serata di Gala; Gabriella Di
Falco, che ha raccontato attraverso una collezione, a tratti
trasgressiva, un viaggio immaginario dal centro di Londra
fino alla Sicilia, sua terra natia, passando attraverso
la Parigi modaiola degli anni quaranta; Emanuela D’Arrigo,
ha invece immaginato una donna immersa in una sinfonia di
colori e di elementi naturali; Alessia Cristaldi, ha affascinato
il parterre con una collezione che si rifà al kimono,
tipico capo d’abbigliamento orientale, arricchito
da elementi della cultura occidentale; Giovanna Riela, ha
reinterpretato in chiave fashion la celebre opera di Giorgio
De Chirico, “Ettore e Andromaca” dipingendo
una donna elegante a tratti austera, di effetto i particolari
tagli asimmetrici ad incastro; Koscanyo, ha portato in passerella
una donna particolarmente femminile e aggressiva, belli
gli inserti di tessuti preziosi come il pizzo maculato candeggiato,
il tema della collezione sono i colori della terra siciliana
e del deserto africano; Rosanna Burgì, ha messo in
primo piano la femminilità, i tailleur diventano
abbigliamento da giorno è non più mise esclusivamente
da sera. Madrina della rassegna dedicata alla moda siciliana
non poteva che essere un “ambasciatrice della bellezza
siciliana”, la palermitana Teresa Guglielmo, fresca
vincitrice del concorso nazionale di bellezza “Stella
per una notte”.
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