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A.P.10-10-2003
Una
sfilata o una fiaba di Andersen? Provoca e seduce la passerella
-performance “Fear and Fantasy” della stilista
americana Holly Krüeger, che manda in scena l’arte
e la moda. Seconda apparizione milanese per la designer,
che si muove fuori dai canoni tradizionali, optando per
sinergie artistiche e concettuali.
Numerosi gli artisti scesi in campo per presentare la collezione
spring summer 2004: un incipit della violinista Eriko Sumi
ci introduce in una passerella fiabesca, a tratti animata
dal Lupo e da Cappuccetto Rosso, da tre uomini-maiali fastidiosi,
dalla regina cattiva, matrigna di Biancaneve.
Il guardaroba pensato dalla designer è tutto giocato
sui volumi e sulla ri-de-costruzione delle silhouette: in
passerella corsetti con cuciture dimensionali, giacche sagomate
col collo goffrato, tessuti raccolti, piegati, spiegazzati,
arricciati. La performance, garantita dall’utilizzo
di texture tecniche che vanno dal nylon trattato al tessuto
poly-technical stretch, fino allo stretch satin, si alterna
alla naturalità e alla morbidezza del cotone e della
seta. Incurante dei cliché la Krueger porta in passerella
perfino la crinolina, che rende ironiche le gonne fluttuanti.
I cappelli in paglia e i sandali infradito rimandano a un’estate
fiabesca. Fantasie di fiori e farfalle per il giacchino
col collo arricciato, i pantaloni con gambe abbondanti hanno
quattro tasche e si arricciano dietro, il cappotto è
principesco, grandi fiocchi in vita. L’abito da sera
è lungo e sexy, lascia la schiena scoperta. Il reggiseno
color carne si porta sulla camicia, la giacca in jeans double
face ha il collo goffrato, il bustino con cuciture a mosaico.
Una collezione eterea e aggressiva al tempo stesso, che
dichiara “la vittoria della Fantasia sulla Paura”.
Un’artista outsider, la Krüeger, che ancora una
volta gioca con concept ed eleva la moda a evento mediatico.
Suggestiva l’incursione in passerella del ballerino
di tango Ivan De Marco, che ha danzato con un manichino-damigella.
In prima fila, ad applaudire, c’era anche il designer
Neil Barrett.
SPECIALE
MILANO MODA DONNA 2003
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