| Patrick
Battipaglia.10-10-2003
Chi l’avrebbe immaginato? ritrovarsi alle 21.00 a
fare la fila davanti all’ufficio postale, quello di
Piazza Cordusio a Milano. Non per pagare la solita utenza,
né per svolgere operazioni di banco posta, ma per
assistere ad una sfilata di moda. La presentazione della
collezione primavera/estate 2004 di una delle griffe più
promettenti della nuova generazione, Rohka.
Un caleidoscopio di colori per raffigurare la donna immaginata
dal duo creativo: Maria Restrepo e Ian Phin fondatori del
marchio Rohka; colori che vanno da quelli aggressivi degli
evidenziatori, una scelta non lontana dall’immagine
grafica delle Poste italiane, dove piccoli punti fluorescenti
sono usati per richiamare da lontano l’attenzione
delle persone, fino a raggiungere la tonalità tenue
della pesca, del corallo e del pistacchio, passando per
il giallo. Tuttavia, il punto di forza della collezione
è il tessuto, principale espressione di creatività,
della coppia di designer che gioca con le fibre mescolando
materiali di diversa natura, ad esempio, bamboo e lino,
dove il bamboo rende il lino più corposo dando maggiore
struttura al tessuto. Una cura maniacale dei tessuti che
finisce inevitabilmente per condizionare i modelli della
collezione, come nel caso dei drappeggi naturali ottenuti
dal carattere specifico del jersey che definisce volumi
rotondi e avvolgenti.
SPECIALE
MILANO MODA DONNA 2003
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