| PATRICK
BATTIPAGLIA.04-10-2003
“Un viaggio sensuale sul Vietkong”, é
il commento di Ines Valentinitsch sulla collezione primavera/estate
2004 da lei disegnata per Aigner. La griffe tedesca conosciuta
in tutto il mondo per via delle pregevoli borse che ha sempre
prodotto, ha confermato tutto quello che di buono si era
visto in passerella lo scorso febbraio, in occasione dell’esordio
nel pret-à-porter. Il tema a cui si è ispirato
il team creativo della casa di moda tedesca con a capo:
Johann Stockhammer e Ines Valentinitsch è il capolavoro
letterario di Margherite Duras “L’amante”.
Un ambiente interpretato liberamente, ricco di elementi
contrastanti che spaziano tra Oriente e Occidente. Da questa
fonte d’ispirazione nasce una collezione frutto di
un geniale mix tra sensuale eleganza e sportswear. La donna
dipinta da Aigner è dinamica, legata alla natura
e predilige lo stile disinvolto di indole sportiva, senza
tuttavia rinunciare minimamente a eleganza e dettagli femminili.
La pelle gioca un ruolo essenziale tanto negli accessori
quanto nei capi di abbigliamento di fattura Aigner. In passerella
un sensualissimo bikini realizzato con morbida nappa traforata.
Di grande eleganza e ricercatezza la pelle plissèttata
utilizzata per confezionare una sportiva giacca bomber,
tuttavia, il materiale prediletto per la prossima stagione
calda è il tessuto canvas, da cui scaturisce uno
dei pezzi più forti della collezione: un soprabito
indossato su hot pants e abbinato alla rispettiva borsa
coordinata. Inutile commentare gli accessori, da sempre
l’elemento principe per cui è celebre il marchio
Aigner. In passerella nel suo incedere elegante e sensuale
ha catturato l’attenzione di tutti Elettra Rossellini.
La palette cromatica ruota tutta intorno al bianco, con
qualche accenno al color sabbia, crema e al verde Kiwi.
SPECIALE
MILANO MODA DONNA 2003
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