| PATRICK
BATTIPAGLIA.
La donna proposta in passerella da Gai Mattiolo, sembra
tirata fuori da un romanzo di Jules Verne; si veste di colori
lunari e solari, argento e oro o nero, come il colore delle
tenebre che si illuminano di un bagliore riflesso dalle
frange di cristallo. Il trucco è luminoso ed evanescente,
i capelli raccolti e annodati sulla nuca danno l’idea
di una “donna delle stelle”. Gai Mattiolo, lo
stilista capitolino amato dalle nobildonne, così,
ama stupire i suoi invitati. In passerella si sono viste:
minigonne, abiti a balze, volant sulle giacche, rouches
sulle camicie. Originale l’idea di sostituire i pantaloni
lunghi, con quelli al polpaccio, sicuramente un must per
le assidue frequentatrici dei fitness center, che dopo aver
trascorso la stagione fredda tra attrezzi e pesi, provano
piacere nel mostrare i risultati dei loro sacrifici. Pezzo
forte della collezione primavera-estate 2004: il piumino
di organza, (45 metri di seta lavorata in modo da rendere
la leggerezza delle piume) in versione rosa o perlato, che
darà conforto nelle fresche serate primaverili.
SPECIALE
MILANO MODA DONNA 2003
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