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A.P.
01-10-2003
Capi
che sembrano disegnati col compasso. Vezzo e bon ton. Forme
geometriche e fluidità. La donna spring-summer 2004
firmata Ines Valentinitsch sembra poco avvezza alle regole,
e si muove indisturbata tra il cubismo di Picasso, le linee
sagomate e la leggerezza del jersey e delle ruches svolazzanti.
Si lascia avvolgere da lacci che le disegnano i fianchi,
micro tutine, corpetti in plastica, top, canotte e giacche
geometriche, pantaloni lunghi e corti. Le silhouette strizzate
sembrano vere e proprie architetture, e mettono in primo
piano i fianchi.
I tessuti sono il cotone, il jersey, la seta, il latex e
la plastica. Sovrapposizioni, forme affusolate e asimmetrie
caratterizzano il guardaroba della donna pensata dalla designer.
La palette cromatica parte dalle prime uscite in total white,
passando attraverso l’arancio, il giallo, il rosa
e il fucsia pop. Molte le fantasie mosaico, i motivi grafici
e l’inevitabile effetto optical. Belli gli accessori
fluo: la maxi bag è rigida ed esagerata.
Colpisce nel segno la stilista austriaca, con una collezione
fresca, algida e grintosa al tempo stesso.
SPECIALE
MILANO MODA DONNA 2003
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