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Patrick
Battipaglia. 17-07-2003
L’apoteosi
della settimana dell’alta moda romana come ogni anno
si è raggiunta con l’evento televisivo “Donna
sotto le stelle”. La manifestazione di moda e spettacolo
che celebra uno degli angoli più suggestivi del mondo,
la scalinata di Trinità dei monti in Piazza di Spagna,
quest’anno ha festeggiato vent’anni. Pertanto,
era inevitabile un viaggio nel passato dal sapore nostalgico.
A presentare l’evento due veterani della manifestazione:
Gerry Scotti già presentatore di passate edizioni
della Kermesse e la Top model Valeria Mazza nell’inedita
veste di presentatrice. Ad illuminare la scalinata sei giganteschi
totem-schermi, che hanno accompagnato nell’incedere
sensuale le tante star e starlette televisive che hanno
fatto da testimonial alle maison: Eleonoire Casalegno, Vanessa
Incontrada, Manuela Arcuri, Nina Moric, Fernanda Lessa solo
per dirne alcune. Ma andiamo per ordine: Iceberg, marchio
del gruppo Gilmar, ha portato sulla scalinata una chitarra
gigante lunga cinque metri, che ha fatto da sfondo ad una
collezione ispirata agli anni Settanta, a base di pantaloni
e minigonne neri e viola arricchiti da strass, giubbotti
in raso fucsia, con interni in pelliccia di volpe nera.
Roberto Cavalli ha affidato la sua sfilata a tre testimonial
d’eccezione: Manuela Arcuri, Gabriel Garko e Mario
Cipollini in scena una collezione mix di culture segni e
linguaggi: abiti da sera in pelle, corsetti ed abiti da
diva di Hollywood. Maurizio Galante couturier italiano ma
ormai francese d’adozione, ha presentato per lei,
un cappotto in tessuto fatto di origami, incrostato di fiori
di seta e rafia, un giubbotto di jeans trafitto di spilli
colorati, per lui invece, camicie candide con applicazioni
di fiori di tulle. Testimonial di Galante. La modella del
passato Benedetta Barbini. La ballerina Matilde Brandi ha
invece rappresentato lo stile di Mariella Burani, che ha
presentato una collezione ispirata agli anni Venti. A Nina
Moric è stata data la responsabilità di sfoggiare
il gioiello più prezioso dello show: un esclusivo
collier di Leo Cut fatto con 47 carati di brillanti numerati
al laser. Nel corso della lunga maratona televisiva sono
anche stati consegnati dei riconoscimenti, il primo, premio
alla carriera è stato consegnato a Rosita e Tai Missoni
per i cinquant’anni di attività della griffe.
Il secondo, da parte del Sindaco di Roma, Walter Veltroni
a Maria Carla Boscono, per aver portato, con la sua eccezionale
carriera, l’immagine italiana ai livelli più
alti della moda internazionale. La giovane Top model si
è presentata sulla scalinata con un abito rosso Valentino
del 1990.
In chiusura di manifestazione, la Camera nazionale della
moda italiana, ha permesso a quattro giovani promesse,veterani
dell’Alta moda romana, di presentare sulla scalinata
più celebre del mondo le loro esclusive creazioni:
organza e corallo per la Carmen di Rosy Garbo, ispirata
al teatro La Fenice di Venezia; Angelo Vitti, ha presentato
un omaggio alla Sicilia degli anni ’70 con un vero
trionfo di ricami e disegni dipinti a mano; Franco Ciambella,
che ha sceso la scalinata in compagnia della giovane conduttrice
Rai Chiara Giallonardo, ha presentato abiti in organza rosa,
glicine e argento; il napoletano Gianni Molaro, ha mostrato
al pubblico di Piazza di Spagna, una parte della sua collezione,
di forte impatto scenico, frutto della contaminazione tra
l’arte della scultrice Rabarama e il tocco tipico
dei couturier partenopei. Ad intervallare i momenti di moda,
dei momenti di ballo con quattrocento ballerini e la musica
di Claudio Baglioni, Annie Lennox e Skin. Durante la serata
un momento di commozione ha contagiato i presenti, quando
è stata ricordata la figura di Gianni Versace, scomparso
nel 1997, per l’occasione Valeria Mazza, tra le Top
model che devono il loro successo allo stilista italiano,
ha indossato l’abito verde in maglia metallica laminata
che avrebbe dovuto indossare sulla scalinata in quella tragica
estate del ’97.
SPECIALE
"ALTAROMA 2003"
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