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Daniela
Feletto. 17-07-2003
Note di Chopin eseguite al pianoforte, lettere d'amore di
Gabriele D'Annunzio lette con pathos da Chiara Muti, ballerini
di danza classica che volteggiano nell'aria e sullo sfondo
otto degli abiti da camera che il Vate realizzò per
le sue innumerevoli amanti: un compendio di arti diverse
per presentare la collezione degli abiti da notte della
linea "per non dormire". 45 creazioni che fanno
rivivere gli abiti disegnati da Gabriele D'Annunzio: abiti-sottoveste
di tulle bianchi o neri, rossi o viola, lunghi o corti,
con merletti e senza, lisci o ricamati, sempre e comunque
sottoveste, sottoveste, sottoveste dall'aria retrò
e demodè.
Ad un artista eccentrico come il Vate era concesso di tutto,
anche
improvvisarsi stilista ma forse riproporre, oggi, i modelli
di inizio novecento è stato un pò troppo azzardato.
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