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Daniela
Feletto. 17-07-2003
Dietro ad uno schermo bianco, che lasciava scoperte solo
delle statuarie e chilometriche gambe di cinque modelle,
hanno sfilato le calzature di Dukas. Stivali o semplici
scarpe con lunghi copripolpacci incorporati? La risposta
è ardua, comunque le creazioni totalmente bianche
marmoree erano eccentiche: stringhe posteriori ricordavano
antichi bustier, fiocchi, volant al posto degli
speroni, plastica trasparente per chiudere le punte e i
tacchi degli stivali. Creazioni azzardate e quasi immettibili
che ricordavano i calzari degli antichi greci, forse adatte
più ad una esposizione o a una vetrina piuttosto
che a essere calzate.
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