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Daniela
Feletto. 16-07-2003
Mentre diapositive invecchiate con Federico Fellini, Marcello
Mastroianni, Gregory Peck e Sofia Loren vengono proiettate
sullo sfondo, le creazioni delle Tartarughe, disegnate da
Susanna Liso, prendono vita come personaggi viventi che
escono dallo schermo. Meravigliosi i tessuti, ricercati
e raffinati, dal velluto al taffettà, al bouclè;
il ferro lavorato e attorcigliato sulle braccia, le cinture,
i bustini e i capelli come a formare delle fantasie geometriche
e disegni liberty, hanno dato quel pizzico di particolarità
agli abiti classici, dai vestiti di lino, alle gonne rigonfie
al cappotto dalle fantasie geometriche. Tutto sommato una
bella collezione dalle linee semplici e facili da portare,
una sorta di stile hippy raffinato e imborghesito adatto
a tutte coloro che amano far rivivere gli anni dei figli
dei fiori ma senza il folclore eccessivo del periodo.
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