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Daniela
Feletto. 08-05-2003
Seta
giapponese, tagli anni ’60, patchwork di tessuti diversi
per fantasia e fattezza, il tutto assemblato con ironia,
in un inno ai colori: questi sono le creazioni di Abitart,
abiti di prét a couture disegnati da Vanessa Foglia,
dalle linee geometriche, facili da portare che hanno concluso
in bellezza, martedì 6 maggio, la stagione invernale
dedicata alla moda dell’Art cafè, il locale
d’avanguardia capitolino. Una moda per un lui e una
lei che amano mischiare stili e tendenze, creando un’immagine
unica e facilmente distinguibile: proprio per questi spiriti
creativi la stilista ha fatto sfilare modelli totalmente
ricoperti, dalla punta dei capelli alla punta dei piedi,
da collant colorate o a pois, su cui abbinare, per lui gonne-pareo
dai mille colori e fantasie, per lei pantaloni alla pescatora,
gonne lounguette o minigonne, pantaloni a palazzo o abiti
interi realizzati con tagli anni ‘50-’60 adattati
per realizzare abiti moderni e pratici. Se vi capita di
fare una passeggiata nella “commerciale” via
del Corso, non dimenticate di passare in via della Croce:
qui troverete lo showroom di Abitart che vi aprirà
le porte del meraviglioso e colorato mondo della fantasia
creativa, tipicamente fanciullesca che troppi adulti hanno
cancellato dalla loro vita.
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