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Patrick
Battipaglia. 18-04-2003
Dalla
Kings Road di Londra al celebre Viale Ceccarini di Riccione
il passaggio è breve. Nella famosa Via della capitale
inglese quarant'anni fa nasceva l'indumento femminile che,
più di ogni altro, ha rappresentato un passaggio
epocale: "la minigonna". Massima espressione della
libertà e della emancipazione femminile, in una delicata
fase di violente contestazioni, sia civili che studentesche,
contro un sistema di idee e valori ormai obsoleti. Dopo
quasi mezzo secolo la città di Riccione vuole festeggiare
nel migliore dei modi un capo che ha rivoluzionato la moda.
A festeggiare la geniale invenzione di Mary Quant cinque
importantissime griffe della moda italiana: D&G, Fiorucci,
Gaetano Navarra, Just Cavalli, La Perla e Moschino. Ognuna
delle quali deve una parte del proprio successo alla minigonna.
Partendo da una frase resa celebre dalla "madre della
minigonna", Mary Quant, "le vere creatrici della
mini sono le ragazze, le stesse che si vedono per le strade"
nasce l'idea di realizzare un Mini Pride: un corteo attraverso
Viale Ceccarini, che domenica 20 aprile dalle ore 21.30
rievocherà, partendo dagli anni '60 per arrivare
ai giorni nostri, le fasi storiche più importanti
legate alla minigonna.
A bordo di fiammanti auto d'epoca, che percorreranno Viale
Ceccarini, le modelle, rappresenteranno a seconda dello
stilista un particolare periodo storico: Elio Fiorucci,
primo inportatore in Italia della minigonna, proietterà
il pubblico negli anni '60; la mini New Wave di Blondie
degli anni '70, tutta borchie e catene, verrà ricostruita
da Gaetano Navarra; gli anni '80, tutti microcrinoline e
stravaganza, riporteranno in auge l'eccentricità
di Moschino; il presente verrà rappresetato dalla
linea sexy D&G(linea giovane di Dolce & Gabbana),
protagonista dell'estate 2003; il futuro, invece, sfilerà
attraverso la minigonna pacifista della linea giovane di
Roberto Cavalli, Just Cavalli; chiude la mini parata di
auto, l'intimo di La Perla, che ha accompagnato nell'intimo
la scoperta dell'underwear, iniziata con la mini e proseguita
con la biancheria intima a vista degli anni'90. A fare da
scenografia vivente il pubblico di Viale Ceccarini, soprattutto
quello femminile, invitato a partecipare, ovviamente, in
minigonna. Ma non è tutto, i negozi griffati della
principale via di Riccione come Cesare Paciotti, Philosophy
di Alberta Ferretti parteciperanno all'evento, con le vetrine
allestite per l'occasione. Un evento unico nel suo genere,
che segnerà un momento importante nella storia della
moda e del costume.
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