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Daniela
Feletto. 17-04-2003
La
pop art, con le sue tematiche e cromie, con i suoi soggetti
e le sue “divinità” rivive nella collezione
di haute couture primavera-estate 2003 di Egon Furstemberg
che ha inebriato i viveur dell’Art cafè martedì
15 aprile. Per i nostalgici che avrebbero voluto vivere
durante le notti dello “Studio 54” o per tutti
coloro che, in questo periodo di incertezza mondiale, desiderano
distrarsi vestendo i colori dell’allegria, il principe
della moda ha proposto 30 creazioni dalle vivaci tinte e
dai geometrismi giovanili: mini abiti, caftani e tuniche
a punta, bustini e lunghi abiti, scolli all’americana
e pantaloni a vita bassa, il tutto caratterizzato dai forti
colori a contrasto, fucsia e rosso, verde acido e giallo,
nero e bianco, un vero inno agli anni ’70. Glamour
e charme, eleganza e fascino, queste le qualità della
donna di Furstemberg che con questa collezione pop riscopre
la voglia di osare, utilizzando colori e tagli retrò,
che le donano un’aria di modernità senza tempo.
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