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Patrick
Battipaglia. 15-04-2003
Che
moda è arte si contaminano e si sposano fino a diventare
un unico elemento non è più una novità,
a confermare le nostre parole l’ultima edizione del
“Salone internazionale del mobile” di Milano
dove le più importanti case di moda hanno ospitato
nei loro Show room sia installazioni che eventi legati al
mondo del design, per poi non parlare di alcuni stilisti
come Trussardi, Versace e soprattutto Giorgio Armani che
da anni ormai propongono delle linee dedicate alla casa.
Krizia nel suo spazio di Via Manin, ha ospitato le creazioni
del designer della luce Ingo Maurer, le opere del giovane
talento londinese Paul Cocksedge e gli oggetti-scultura
dell’artista newyorchese Adele Lutz. Extè,
invece, ha offerto il suo spazio di Via Fogazzaro alla mostra
“Altre Stanze”, un omaggio in forma di quadri,
che l’artista Laura Fiume dedica al noto designer
Philippe Starck. “Hanging around” è invece
l’esposizione-installazione realizzata dagli studenti
dell’Istituto Marangoni di Milano presso il flagship
store di Max & Co (gruppo Max Mara). Mentre il gruppo
Ermenegildo Zegna in collaborazione con la rivista “Domus”
ha ospitato nel suo spazio di Via Forcella la mostra fotografica
“Kuramata’s Tokyo” incentrata sugli oggetti
e gli interni creati a Tokyo dal “poeta del design”
Shiro Kuramata, fotografati dall’americano Todd Eberle.
Un altro artista giapponese, Hiroshi Sasagawa della scuderia
di Pandora Design, è stato ospitato durante la settimana
del Salone del Mobile nella boutique Caractère di
Corso Vittorio, dove ha presentato l’originalissimo
set di piatti NIJI. NIJI in giapponese significa “arcobaleno”
ed è il colore che contraddistingue questo originalissimo
servizio di piatti. Pandora Design ha proposto il progetto
in due declinazioni: una in ceramica bianca con dettaglio
colorato ed una in metacrilato trasparente con fondo colorato.
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MOBILE
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