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Patrick
Battipaglia. 13-04-2003
Guardare
le sue scarpe è uno spettacolo, calzarle un’emozione.
Sono le creazioni artigianali di Gianni Barbato, designer
napoletano di calzature salito agli onori delle cronache
per avere messo le scarpe ai piedi di importanti personaggi
dello sport e del jet set. Cammina con le scarpe griffate
Gianni Barbato, il campione mondiale di ciclismo Mario Cipollini,
ma anche dall’altra parte dell’oceano lo stilista
partenopeo annovera clienti importanti: recentemente Brad
Pitt ha acquistato uno stivale modello “texano fiorito”
per regalarlo alla moglie, Jennifer Aniston. Il segreto
delle sue scarpe? Una sapiente cura dei dettagli, frutto
di un attento lavoro artigianale. Ogni paio di scarpe viene
realizzato in edizione limitata. A questo si deve il costo,
circa 700 euro, ma chi non spenderebbe una cifra del genere
sapendo di acquistare una scarpa quasi unica? Un’altra
caratteristica che ha reso celebre nel mondo, le calzature
dello stilista partenopeo, sono le decorazioni delle sue
creazioni, provate ad immaginare una scarpa con gli interni
di damasco di seta piuttosto che una calzatura arricchita
da strass. In ogni scarpa di Gianni Barbato c’è
tutto l’amore che lo stilista mette nel realizzare
ogni singolo pezzo, c’è tutta l’esasperazione
controllata delle forme, la cura maniacale nella scelta
dei materiali. Insomma, c’è un’attenta
cura nella lavorazione della scarpa, come nella migliore
tradizione delle piccole botteghe campane, mista ad una
ricerca spasmodica di nuove tecniche stilistiche, il tutto
frutto della contaminazione tra vecchio e nuovo. Gianni
Barbato rivisita continuamente se stesso elaborando dal
1984 la sua linea omonima nella quale, indifferente alle
politiche di mercato, osa spingere la sperimentazione ed
azzardare scelte stilistiche di rottura con gli schemi del
passato.
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