Il Glamour ovvero
il fascino, l’incanto dei ricami e delle lavorazioni
di alta sartoria, di pizzo e organza, in una parola delle
creazioni “Rouge de soir” del giovane Biagio
Belsito ha ammaliato, martedì 1°aprile, i sensi
dei nottambuli frequentatori dell’Art Cafe’,
cuore pulsante della bella vita capitolina. Il corpo della
donna è stato avvolto da 25 proposte di Glam couture,
che brillavano grazie ai ricami in swarovski o in ceramica
dipinta a mano, contornate da borse e bijoux esclusive
e lussuose per un vero look da star. Così la donna-diva
può scegliere di indossare un tubino nero dallo
strascico lungo, per avere un corpo da sirena, top e gonna
in tulle nero trasparente, pantaloni alla pescatora in
pizzo lavorato per coprire con malizia le proprie nudità,
altrimenti mostrate dal lungo abito in tulle sovrapposto,
la tutina velata di pizzo bianco che scivola lungo la
figura fino a unirsi con pantaloni rosso fuoco oppure
un abito stile schiava dagli ampi spacchi e profondo decoltè,
leggero ed etereo come l’aria. “Rouge de soir”
incarna uno stile di vita delle donne che, come le dive
del passato, non sanno rinunciare a quegli abiti sensuali
che non le fanno passare, di certo, inosservate.