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Tanta
grinta e un’allure da maschiaccio-chic per la collezione
autunno inverno 2003/04 griffata Puma Rudolf Dassler Schuhfabrik.
Il designer Riccardo Tisci (la sua matita ha dato vita all’acclamatissima
collezione Coccapani) disegna un guardaroba che mescola
sportswear e femminilità: due le linee, pensate per
una donna romantica, chic e sportiva al tempo stesso. Le
felpe nei toni del cipria, si rivestono di ruches e arricciature
anni ‘20. Tiracoulisse e goffrature parachutes per
le giacche classiche tinteggiate in cromatisimi antracite.
Il giacchino militare è impreziosito da zip asimmetriche
oro. Le polo hanno maniche arricciate, il bomber si accorcia
e si riveste di raso couture. I macrologhi della griffe
sono cangianti e dorati: paillettes, felpe con cappuccio
decorate con catene oro. Un guardaroba da romantica garçonnes.
Uno stile snob, ricercato, decisamente sporty-chic per la
linea in total black: fibbie e dettagli oro, pantaloni da
jogging rivestiti in raso, materiali haute su silhouette
sportive dall’appeal vintage. Tessuti preziosi e tagli
sofisticati. Stesso risultato mix-avant-garde per la linea
uomo. Leit motiv delle collezioni, i grafismi recuperati
dall’arte, ispirati al Bauhaus, al costruttivismo,
al dadaismo. 5 i modelli di scarpe, creati per l’uomo,
che riprendono le forme e i colori della primissima linea
Puma. Le big bag sono in pelle e tessuto: colori scuri,
morbide, comode, da passeggio o da viaggio. Nata per simboleggiare
lo spirito ribelle e coraggioso che ha ispirato il movimento
delle avanguardie del ventesimo secolo, la linea Puma Rudolf
Dassler Schuhfabrik è una collezione di piccoli pezzi
unici nel loro genere. L’obiettivo è quello
di proporre outfit quotidiani che abbandonano lo sport attivo
e diventano una scelta di vita, nobilitando i capi street
con tagli e tessuti decisamente sofisticati.
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