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Ai
nastri di partenza la maratona della moda italiana, migliaia
di compratori e giornalisti si preparano ad affrontare nove
giorni di sfilate, presentazioni ed eventi. L'impresa si
presenta ardua, basti solo pensare alle sfilate ufficiali
in programma ben 103, ma alla fine, i nostri riusciranno
a portare a termine la difficile gara. A parte le analogie
con una competizione sportiva, sarà veramente dura
riuscire a stare dietro a tutti gli eventi in programma,
soprattutto se si considerano le sovrapposizioni, ma come
ha tenuto a sottolineare il Presidente di CNMI Mario Boselli,
"questa è una situazione che si verificherà
sempre più spesso". Quindi armiamoci e partiamo,
ad aprire la settimana più lunga della moda italiana
uno degli stilisti che in questi anni hanno meglio impressionato
la critica, Yamane, fondatore di Evisu, marchio cult del
denim nipponico, alla sua prima apparizione ufficiale nel
calendario delle sfilate milanesi. Un'altra novità
in programma è la sfilata di Aigner, nota griffe
tedesca specializzata negli accessori, che ha scelto come
designer Ines Valentinitsch. Ritorna in calendario anche
lo stilista persiano Farhad e soprattutto sarà interessante
assistere alle sfilate di esordio sulla passerella milanese
per i vincitori del premio Enkamania: SetaIchiro e Rohka.
Ma le attese più importanti riguardano "i big"
della moda italiana: Roberto Cavalli, Dolce & Gabbana
e Giorgio Armani. Un capitolo a parte va riservato alle
feste che animeranno nelle ore notturne la città
meneghina. I più attenti festaioli già segnalano:
un'esclusivo party venerdì 28 febbraio al Gasoline
di Via Bonnet 11, che segue la sfilata di F. Wayne. E' degna
di segnalazione anche la festa di apertura del nuovo salone
di bellezza Tony&Guy. lunedì 3 marzo dalle 17
alle 21 al primo piano della Galleria Passerella di Milano.
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