E’ arrivata
la primavera: questo avranno pensato, i viveur abituali
dell’Art Cafè, l’open space più
famoso d’Italia che, la sera del 18 febbraio, hanno
visto materializzarsi gli abiti della maison “Miryam
Pieralisi”, freschi e leggeri, delicati e colorati
come le ali delle primaverili farfalle. 29 sono state
le proposte di alta sartoria realizzati da Laura Pieralisi,
nipote della fondatrice della storica firma capitolina,
creazioni dal sapore antico, che rievocano i fasti imperiali
dell’Antica Roma: così hanno calcato la scena
vestitini di seta rossa morbidi come sottoveste da camera
e eleganti, grazie alle lavorazioni di strass, come abiti
di gran gala; giacche di pizzo su trasparenti tulle e
gonne color cognac; raso bianco e pizzi ricamati con fili
d’argento, hanno formato l’abito a sirena
proposto per la sera e, su tutte le creazioni, applicate
qua e là, si scorgevano farfalle di paillettes,
di perline o di strass, ricamate sugli orli delle gonne
ottocentesche o sulle scollature sexy degli abiti, sulle
spalline o lungo la schiena. Per ultimo, è stata
presentata una linea, ampia e variegata, pensata per la
sposa, vera specialità della Pieralisi: tailleur
dalle lunghe gonne a sirena, pantaloni a palazzo con abbinati
mini top a fascia, abiti totalmente trasparenti, realizzati
con tulle e sottogonne sovrapposte che lasciavano intravedere
tubolari mini-abiti interamente ricamati oppure, per le
più romantiche, gonne, stile “Via col vento”,
resi ancora più romantici dai cappellini di lino
che nascondevano gli occhi. Una collezione d’alta
sartoria, quella presentata da Laura Pieralisi, fatta
per sognare balli alla corte di qualche sovrano, per fantasticare
ad occhi aperti, trasportati sulle ali di leggere farfalle
nel mondo del lusso e dell’eleganza senza tempo.