Milano, città
della moda per antonomasia, città ricca e misteriosa,
intraprendente e dinamica, severa e generosa continua
a sorprendere per la sua capacità di far crescere
e di mettere in luce nuovi e prodigiosi talenti creativi
nel panorama del fashion internazionale. Quest’anno
sarà la volta di due nuove griffe: Ermanno Scervino,
che sfilerà il 27 marzo in via della Spiga 30,
stessa strada in cui, al civico 3 aprirà la sua
boutique e Ter et Bantine, la cui stilista, Manuela Arcari,
presenterà, dopo un periodo di assenza, la sua
collezione realizzando una installazione, prevista per
il 2 marzo, in via san Francesco d’Assisi 15, ispirata
ad Alexander Calder e realizzata in collaborazione con
l’artista Pae White. Nuovi stilisti talentuosi,
cresciuti all’ombra, finalmente escono alla ribalta:
il fiorentino Scervino, creatore di una linea chic sensuale
e, di alta boutique, ha avuto l’onore di realizzare
l’abito che l’attrice americana Uma Thurman
indosserà alla prossima notte degli oscar. Anche
la creatrice Manuela Arcari si è messa subito in
luce riuscendo ad attirare l’attenzione di un colosso
del mondo della moda, come la società Mafra, del
gruppo Mariella Burani, che ha rilevato il 51% del marchio
Ter et Bantine, permettendo, alla stilista, di gestire
la parte creativa e garantendole un enorme sviluppo, grazie
alla possibilità di realizzare la linea di accessori,
la linea di calzature, la linea bimbi, un profumo e una
maggior distribuzione nei mercati esteri. Non perdetevi,
dunque, il debutto “in società” di
queste nuove promesse del mondo della moda che la città
di Milano ha sapientemente incoraggiato.