All’Art cafè tutto
può succedere, anche veder sgambettare in un ironico
ballo sfrenato due “mostri sacri” dell’alta
moda romana, come Lorenzo Riva e Raffaella Curiel: così
si è conclusa la prima, di tre serate, dedicate
al gran ballo della moda. ( la seconda si svolgerà
stasera, con la sfilata di tre giovani stilisti siciliani
e la presentazione ufficiale di Webmoda come agenzia di
stampa specializata nella moda).Gli abiti, presentati
da una splendida Cinzia Malvini, sono stati un estratto
delle collezioni che hanno già sfilato in questi
giorni all’Auditorium: Riva ha riproposto abiti
di taffettà, impreziositi da fiori ricamati, da
delicati pizzi, veli trasparenti dalle calde tonalità
del bronzo, oro e senape; la Curiel ha realizzato vestiti
leggerissimi, fatti di strati sovrapposti, come il pareo
gonna che, una volta slacciato, diventa un impalpabile
scialle, pantaloni dalla leggerezza di foulard, giacche
di fiori di paillettes intarsiati. Ma il vero ospite della
serata è stato Andrew Mcanzie che ha applaudito,
con impeto, in prima fila, le magnifiche collezioni degli
amici-colleghi. La serata si è conclusa con una
grande festa nel privè del locale, a testimonianza
del fatto che la moda non sia caratterizzata solo dal
duro lavoro sartoriale ma anche dal divertimento e da
una proficua euforia infantile, fonte indispensabile per
realizzare abiti da sogno.
SPECIALE
ALTA MODA ROMA 2003