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E anche quest’anno
ha preso il via l’edizione invernale (la sessantatreesima,
per l’esattezza) del “Pitti Uomo”, a Firenze.
In mezzo al solito caos di fotografi, giornalisti, compratori,
mostri sacri della moda, personaggi dello spettacolo che
hanno calamitato l’attenzione generale dei curiosi,
la nostra attenzione è stata indirizzata verso alcune
griffe (da uomo, ma non solo) di stilisti emergenti che,
per quanto riguarda inventiva e stile, non hanno nulla da
invidiare ai loro colleghi più famosi: BSBEE, una
linea maschile caratterizzata da maglioni, cappelli, sciarpe
di lana grossa, rigorosamente lavorata a mano, dal sapore
peruviano e incredibilmente colorata; CYCLE, una firma contraddistinta
da capi “globali” realizzati tramite un mix
di tessuti e fantasie diverse che vanno dal jeans alla lana,
dal felpato al raso, dal classico tartan scozzese al levigogne,
resi più moderni grazie ad applicazioni e toppe in
denim; per gli accessori da segnalare la linea giapponese
MASTER PIECE, dallo stile vintage, basato su fantasie e
modelli retrò anni ’60-’70, utilizzati
per realizzare un set completo che va dalle borse oversize
ai portafogli da applicare al passante dei pantaloni; per
le scarpe, vale la pena ricordare il nome SWEAR, dallo stile
tipicamente inglese, che unisce il gusto per il retrò
con il design moderno, realizzando scarpe facili da portare
ma estremamente trendy. Continuando a camminare fra gli
stand espositivi, ci siamo resi conto di due temi dominanti,
fra le nuove proposte, che caratterizzeranno le prossime
collezioni autunno inverno dello Street style: il militare
(già abbondantemente visto, quest’anno) e l’orientale.
Non possiamo che concludere con un consiglio rivolto a tutti
gli uomini che visiteranno il Pitti, nei prossimi giorni:
non perdetevi dietro veline, star e soubrette di ogni genere
ma girate tra gli stand delle nuove marche, alla ricerca
di un vostro stile inconfondibile, siamo certi che qui riuscirete
a trovarlo…
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