| Prosegue il viaggio ideale
di Marella Ferrera verso terre e suggestioni lontane e partendo
dallamata Sicilia, crocevia di culture e profumi mediterranei
si spinge oltre, verso deserti e tribù dai connotati
geografici indefinibili, in un gioco di etnie mescolate
che suonano come il richiamo ad un tema portante, il viaggio.
E una donna dinamica e avventurosa quella proposta
dalla stilista siciliana, curiosa e aperta a nuove esperienze,
una moderna viaggiatrice che raccoglie lungo il suo percorso
capi delle diverse tradizioni, per mescolarli liberamente
ed interpretarli in modo personale.
I colori sono quelli accesi delle tribù, della terra,
del cielo, degli elementi naturali che ne regolano lesistenza,
turchese, verde alga, arancio, rosa antico, ebano e avorio.
Abiti che raccolgono le forme del mondo, ricchi di lavorazioni,
tagli, elementi ribattuti, maniche lunghissime e fluttuanti,
asimmetrie, frange, irregolarità e applicazioni ricchissime
di coralli, pietre dure, bamboo, pelli di serpente
Leggerezza e trasparenza attraversano tutta la collezione,
come nelle lunghe tuniche velatissime e impreziosite da
applicazioni ricamate sul davanti dal sapore mediorientale,
o nei capi con maniche-kimono e geometrie alternate di vedo
non vedo.
Vaporosissime le lunghe gonne piene di balze ed elementi
svolazzanti quasi impalpabili, che ricompaiono spesso anche
nelle lavoratissime maniche di molti capi della collezione.
Una collezione suggestiva, ricca di spunti stilistici e
culturali, ispiratrice davventure, anche solo ideali.
|