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Una
serra dal tetto trasparente, allestita proprio accanto a
quel Museo dell'Orangerie famoso scrigno delle ninfee di
Claude Monet, è la cornice scelta da Karl Lagerfeld
per la sua "Signora delle camelie". Una signora
giovane e scattante vestita da sera anche per il giorno,
in tutte le sfumature del rosa chiaro, con parecchio grigio,
un pò di nero e qualche tocco di blu, che sembra
"volare" su scarpe alte dal tallone "staccato"
dal tacco. Nella serra ricoperta internamente di tessuto
grigio perla con applicazioni di camelie di tutte le grandezze,
Lagerfeld ha presentato una collezione fresca e classica,
nelle tinte "cipriate" e quasi immateriali, piccoli
quadri alla Marie Laurencin, alla Leonor Fini dall'eleganza
degna della migliore tradizione della Maison Chanel. E d'altronde
lo stilista ha chiamato proprio "Marie Laurencin"
il suo rosa così speciale, e il make up di Chanel
per la primavera estate, etereo e quasi onirico come i cappottini
smilzi rosa cipria, o beige rosato, oppure grigi, che si
appoggiano su abitini coordinati. Frange di perline illuminano
gli orli di soprabiti e tailleur, piccole camelie di paillettes
bianche e rosa appena più scuro si appoggiano trasformandolo
in un prato su uno spolverino rosa portato sopra un tailleur
appena profilato di paillettes madreperlate. Le lunghezze
si fermano al ginocchio oppure arrivano a terra anche per
alcuni cappotti, uno lungo e affusolato tagliato a pannelli
stretti, un altro rosa beige profilato di blu come il classico
Chanel di una volta. Camelie di mousseline sfrangiata appoggiate
sui capelli, in rosa o grigio, accompagnano il giorno ma
anche la sera, come nell'abito sirena di pizzo nero appoggiato
su un fondo rosa e completato da una giacca-redingote di
organza nera. Plastron di delicato pizzo si infilano sotto
redingote o abitini neri dalla scollatura profonda a V,
il ricamo è sontuoso ma discreto, i gioielli si limitano
ad un bracciale a cerchio che si avvolge sulla mano invece
che sul polso, e ad un anello "da unghia", che
evoca quelli delle danzatrici di Bali.
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