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La Perla per la prima volta
sfila
sulle passerelle di Milano con un'anticipazione delle collezioni
di mare e di intimo primavera / estate 2001.
La Perla punta sulla sperimentazione creando un nuovo design
di reggiseno: il brassiére - bretelle, due strisce di seduzione
che coprono solo la parte centrale del seno. Non è facile
creare qualcosa di veramente inedito nel mondo della corsetteria,
ma il brassière-bretelle possiede anche l'appeal della novità
assoluta, di ciò che prima non esisteva e adesso invece
è possibile.
Questa versione sfrontata delle bretelle maschili viene
declinata sia nella collezione beachwear sia nella collezione
underwear.


Protagonista incontrastato della
collezione mare è il chain-kini, l'esclusivo bikini con il
reggiseno nella forma del brassiére-bretelle interamente realizzato
in catene dorate. Il nuovo oggetto del desiderio è il vero
e proprio "fuori serie" della stagione e verrà prodotto solo
su ordinazione, con prenotazioni presso le boutiques La Perla.
Il costo, ancora da definirsi, si aggira intorno ai tre milioni.
Oltre al "chain-kini" sfilano
costumi gioiello illuminati da catene dorate, ricoperti
di cristalli Swarovski, o prepotentemente glam rock con
intrecci di pelle rosso ciliegia.

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Il pizzo, sensuale e avvolgente,
inventa soluzioni inedite che vanno oltre ai canoni consueti
dell'underwear: il brassière-bretelle viene abbinato a pants
al ginocchio stile Capri o a una gonna longuette
a vita bassa.
Non mancano le suggestioni orientali per il mini kimono
in pizzo chiuso da un'alta fascia "obi" e abbinato allo
slip reggicalze.


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