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L'Argentina rimane il punto di forza da
cui la stilista Viviana Soppeno prende spunto per le sue
collezioni, in particolare la collezione primavera/estate
2002 è stata interamente ispirata al "Perito Moreno" enorme
ghiacciaio Argentino che si estende a ovest della Patagonia,
e fin qui tutto normale se non fosse per la particolarità
che il "Perito Moreno" è l'unico ghiacciaio al mondo che
si sbriciola e si riforma ogni quattro anni per l'erosione
del fiume Rico. Un fenomeno suggestivo e di enorme bellezza,
dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Proprio
a seguito della deflagrazione del ghiacciaio inizia un
ciclo vitale: i prati rinverdiscono e la natura torna
a mostrarsi in tutte le sue colorazioni. "In questo miracolo-
dice Viviana Soppeno- basato sugli elementi primari della
natura, l'acqua e il verde, ho visto un riassunto del
ciclo vitale. Ed ho cercato di trasferirlo nella mia collezione
per lanciare un inno alla vita." Tanti gli elementi che
evocano il candido pallore della montagna di ghiaccio:
gessati white and white, tailleur maschili in fresco di
lana femminilizzati da piccoli ricami. Giacche sartoriali
abbinate a capi con intarsi di pizzo chantilly, il nodo
della cravatta. Ma anche il laccio al polpaccio delle
calzature sexy. Come i prati dopo l'esplosione del "Perito
Moreno" i vestiti interpretano la natura che si manifesta
in tutta la sua bellezza: georgette stampate nei colori
più accattivanti dal rosa al fucsia, dal verde al bluette
su fondi che sfumano dallo smeraldo al prato. Infine a
rappresentare l'acqua elemento principale attorno al quale
ruota tutto il ciclo vitale del "Perito Moreno": sete
impalpabili che ondeggiano intorno ai capi di georgette,
il ghiaccio si riforma e si cristallizza nei ricami degli
abiti da sera. Lodevole la partecipazione degli ospiti
riconoscibili sul parterre da Brigitte Nielsen ad Ivana
Trump, da Elsa Martinelli (nota ai più per vicende mondane)
a Nilla Pizzi per poi passare a Pamela Prati che hanno
tributato alla designer Argentina un lunghissimo applauso,
ma senz'altro la sfilata della Soppeno verrà ricordata
anche grazie a Lucy, giovanissima modella siciliana, appena
quindicenne, che ha incantato la platea, indossando con
grazia ed eleganza i capi della collezione, senza far
rimpiangere l'assenza delle più blasonate Top.
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