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Kartyka Luyet, la modella di origine svizzero-indonesiane,
diventata ormai il sogno proibito di tanti italiani, ha
aperto in bellezza l'ultima edizione di "Sposaitalia" la
rassegna mondiale dedicata alla sposa. Grande ressa nello
stand di "Gritti" tra fotografi, cameramen e curiosi vari
interessati a vedere da vicino la nuova creatura "massmediologica"
famosa ai più per la pubblicità "dei granchi". La bella
Kartyka ha indossato per l'occasione un'abito da sposa da
mille e una notte: "Bohemia rapsody" decorato da 31.000
cristalli di swarovski, alla cui realizzazione ci sono volute
150 ore di lavoro, un gioiello che ha un valore di mercato
di 60 milioni, così come sottolineato dall'autore: lo stilista
Fabio Gritti. L'occasione è stata propizia per conoscere
meglio Kartyka, che ha spiattellato ai presenti alcune curiosità
che la riguardano: "sono stanca di fare la testimonial pubblicitaria,
e la bella statuina, adesso mi piacerebbe fare il cinema,
ho voglia di dare sfogo alle mie espressioni artistiche"
la modella svizzero-indonesiana ha anche parlato delle sue
preferenze cinematografiche "la mia attrice preferita in
assoluto è julia Roberts, mentre l'attore che preferisco
è Brad Pitt, per via del suo aspetto pulito, da bravo ragazzo,
che tuttavia nasconde un carattere ribelle". Per il resto
da evidenziare la nuova iniziativa di "Sposaitalia": "l'abito
fantastico" un premio finalizzato a sottolineare l'abito
più originale". All'iniziativa partecipano 15 Case di moda
specializzate nella sposa, che hanno realizzato per l'occasione
degli abiti di pregevole bellezza. A giudicare i capi in
gara una giuria formata da quattro madrine d'eccezione:
Giovanna Borletti, Laura Gancia, Micaela Gioia ed Evelina
Shapira, assieme ad una commissione tecnica di buyers e
stampa specializzata.
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