Come accade ciclicamente nel mondo della musica, oggi, anche visitando i padiglioni di Pitti Immagine Uomo si può parlare di una vera e propria British invasion.
Una nutrita rappresentanza di aziende britanniche che esportano l'estro, la creatività, ma anche il rigore sartoriale tipico delle produzioni tessili anglosassoni:
FAKE LONDON GENIUS propone per l'autunno-inverno 2006-07 felpe, t-shirt e giubbotti dalla grafica accattivante; il marchio fondato da Desiree Mejer, diventato vero oggetto di culto per le nuove generazioni, è indossato da star come Madonna, Gwen Stefani e Robbie Williams.
CRIMINAL è ormai considerato uno dei marchi più forti del panorama streetwear internazionale, dopo aver conquistato il cuore dei giovani con t-shirt dalle stampe originali adesso punta tutto sul denim. Il jeans proposto da Criminal per l'autunno inverno 2006-07 si caratterizza per l'unicità dei trattamenti: cuciture a vista, strappi, lavaggi e finissaggi. Ma anche una sesta tasca che va ad aggiungersi dietro, proprio dove si trova la freccia identificativa del brand.
La fine degli anni'60 e i protagonisti della Beat Generation: scrittori, poeti e registi che hanno vissuto il fenomeno tra Londra e Parigi hanno ispirato la collezione A/I 2006-07 di PRINGLE OF SCOTLAND.
Capi spalla come bomber e giacche dalle tipiche stampe scottish si abbinano a t-shirts che riportano le immagini tipiche dei poster che inneggiano alla Beat Generation.
La collezione uomo A/I 2006-07 di PAUL SMITH si muove tra la tradizione tipicamente inglese e la Pop Art americana.
Pezzi classici, come la camicia con la classica riga del barbiere e il quadretto pied de poule, vengono indossati con le maniche risvoltate.
Le stampe che percorrono tutta la collezione e in particolare le t-shirts, sono ispirate al lavoro dell'artista Robert Rauschenberg un pioniere della Pop Art americana.
Le giacche e i cappotti hanno una forte ispirazione militare: giacche da ufficiale attillate in twill con le chiusure tradizionali inglesi sulle tasche e giacche da legionario con collo piccolo, tasche tubolari e zip.
La collezione uomo A/I 2006-07 di AQUASCUTUM LONDON trae ispirazione dall'eclettico mondo del jazz-new-age che si poteva incontrare al Ronnie Scotts Jazz Caffè di Soho alla fine degli anni'50.
Tutta la collezione si divide tra le linee pulite dello stile sartoriale inglese di Savile Row e la rudezza degli abiti militari svecchiati dei tempi de dopoguerra.
L'abbigliamento formale è un rimando alle silhouette di Savile Row della fine degli anni Cinquanta e dei primi Sessanta ed esprime una sensazione di pregio e ricercatezza.
Per i capospalla invernali, un soprabito lungo in stile Derby trasforma i particolari dei grandi cappotti militari dell'epoca postbellica in una linea moderna.
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69 Pitti Immagine Uomo 2006